Corpi Civili di Pace Libano

Semi di riconciliazione – Scheda racconto

Attività di capacity-building, online campaining e supporto per la realizzazione di eventi pubblici per sostenere la riconciliazione sociale e storica tra differenti comunità politiche e religiose.

Scritto da Edoardo Cuccagna e Ayoub Lahouioui, Corpi Civili di Pace con Un Ponte Per (UPP) a Beirut

“Dealing with the future 2” è il titolo del progetto a cui hanno preso parte Edoardo e Ayoub come Corpi Civili di Pace con Un Ponte Per. Il luogo di svolgimento e di ricaduta del progetto coincidono nella città di Beirut, capitale del Libano.

Il contesto del conflitto

Il conflitto sul quale il progetto intende intervenire riguarda le tensioni sociali presenti tra differenti comunità religiose e movimenti politici presenti in Libano. Tra le varie cause storiche, politiche, sociali ed economiche alla base di tali tensioni, il progetto “Dealing with future 2” si concentra sull’impatto:

  • della mancata riconciliazione storica e culturale post-conflitto e del concreto rischio di un ritorno al conflitto armato;
  • delle diseguaglianze economiche e forme di ghettizzazione che stanno alla base di un diseguale accesso ai servizi essenziali;
  • delle tensioni tra popolazione locale, popolazione rifugiata e richiedenti asilo.

A tali fattori pregressi di tensione, il sommarsi della recente crisi economica ha prodotto l’esacerbazione delle condizioni di vita delle fasce più deboli della popolazione. La difficile sostenibilità della situazione, a partire dall’autunno 2019, ha prodotto una serie di manifestazioni di massa, la maggior parte delle quali basate sui valori della nonviolenza, dell’antisemitismo, dell’antirazzismo e della difesa dei diritti di genere, che hanno portato ad una severa crisi politica tutt’oggi non completamente risolta.

Un episodio dal campo

All’interno delle attività di capacity-building, online campaining e supporto per la realizzazione di eventi pubblici del progetto, finalizzate a sostenere la riconciliazione, si è inserita la collaborazione con Fighters for Peace (FFP)*, l’organizzazione teatrale Laban e l’associazione culturale Hona Beirut. Tale collaborazione, finalizzata alla produzione del primo video promozionale della campagna #fightforpeace, è stata una splendida occasione per costruire solidi rapporti di cooperazione con l’ente partner ed allo stesso tempo espandere il raggio d’intervento del progetto con l’inclusione di nuovi soggetti.

La collaborazione è avvenuta su impulso dei volontari CCP (che hanno ideato e realizzato il prodotto finale in tutte le fasi) con l’intenzione di unire le rappresentazioni fortemente d’impatto emotivo del collettivo teatrale Laban (di per sé incentrate sulle atrocità e gli strascichi della guerra civile) con il messaggio di pace e speranza di FFP e la cultura dal basso e autoprodotta di Hona Beirut (vero e proprio centro sociale giovanile, con a disposizione una sala di registrazione e attrezzature per il missaggio). La scrittura e la realizzazione sono presto diventati un processo creativo plurale e collettivo, in cui ragazzi e ragazze di diversa età ed estrazione politico/religiosa, si sono ritrovati a discutere su cosa fosse maggiormente d’impatto per rendere emblematica la mission di FFP, e con quali passaggi tecnici giungere all’obiettivo.

Questo il risultato finale: i protagonisti dello spot evocano una scelta di rottura rispetto al rancore politico\etnico e settario, nonostante vengano continuamente e ossessivamente bombardati da messaggi di odio e violenza, scelgono consapevolmente un futuro di pace.
L’occasione è stata preziosa perchè ha unito la discussione teorica sulle tematiche ad una dimensione fattuale, tesa alla realizzazione di un prodotto comune.

*Fighters for Peace, Ong libanese partner di progetto, costituita da ex combattenti (da tutte le fazioni) della guerra civile, i\le quali hanno scelto di dedicare la loro vita post conflitto alla costruzione di una pace duratura per il paese.

Evoluzione del conflitto

Attualmente il conflitto e le tensioni sociali presenti tra differenti comunità religiose e movimenti politici presenti in Libano è esasperato dalle ricadute economico-sociali della crisi sanitaria in corso. Data la variabilità di tale situazione ad oggi non è impossibile fare una valutazione certa delle conseguenze che essa avrà a livello politico e sociale, le quali saranno constatabili solo a partire dai prossimi mesi.

Per saperne di più

Pagina di Un Ponte Per dedicata ai Corpi Civili di Pace

Campagna “Fighters for peace”: sito internet, canale Youtube e pagina Facebook

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