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Bolivia Caschi Bianchi

Che ne sarà di noi?

“Ciò che mi ha spinto a scrivere questa poesia è proprio il coraggio. Il coraggio che ha portato Haime e Jesus a scegliere di cambiare… di fiorire, di vivere, di seguire la speranza e di mostrarla, di essere luce.” È questo il motivo che ha spinto Alondra, Casco Bianco a La Paz, a scrivere questa poesia e a raccontarci la storia di due ragazzi che stanno portando a termine il loro programma nella comunità terapeutica di S. Vincente a La Paz.

Scritto da Ciuculescu Alondra Gabriela, Casco Bianco Apg23 a La Paz

Niente è così
come si pensava.
La vita è in bilico…
Un viaggio in costruzione
ti apre gli occhi,
i polmoni sudano emozioni,
la testa esplode
per il futuro incerto
che lentamente ci accompagna al domani.
Ma che ne sarà di noi, un giorno?
Quando soli dovremo camminare
per raggiungere il senso della vita?

A Haime e Jesus.
di Ciuculescu Alondra Gabriela

A volte la vita delle persone può cambiare, può fiorire, può prendere strade in salita o in discesa.

Ciò che mi ha spinto a scrivere questa poesia è proprio il coraggio. Il coraggio che ha portato Haime e Jesus a scegliere di cambiare… di fiorire, di vivere, di seguire la speranza e di mostrarla, di essere luce.
Sono arrivati in comunità terapeutica sporchi della strada, ubriachi, persi, con gli occhi rossi. Ma fin dal primo momento ci hanno creduto. Hanno creduto nel domani ed hanno accettato la sfida che gli ho messo davanti: andare nelle strade, attraverso la figura del clown a donare sorrisi a quei giovani ed adulti che si trovano lì, ai bordi dei marciapiedi a consumare alcol, come loro un tempo fa. Hanno avuto vergogna, brividi, paura che qualcuno li riconoscesse..
Ma proprio lì in quel posto così misero, la musica ha cominciato a cantare, i palloncini a volare, i colori a spruzzare ed Haime e Jesus si sono lanciati. Con palline e clave hanno iniziato a strappare sorrisi, a ballare, ad essere felici.
“Mi sarebbe piaciuto se l’avessero fatto a me, quando mi trovavo lì”.

Sono quelle le domande che portavano dentro, “Ce la farò io, un giorno?”, “Troverò il senso della mia vita?”. Ebbene sì, oggi Haime ha scelto di studiare, di concentrarsi su se stesso, di ascoltare di più i suoi sogni. Mentre Jesus dopo una vita a sentirsi inconsiderato in famiglia ed anni di strada, è riuscito a rimettersi in contatto con i suoi genitori che pensavano fosse morto.
Diffondo questa poesia per mostrare la speranza, per mostrare la luce che anche un ragazzo di strada ha dentro, per mostrare che i fiori possono nascere anche dal cemento!

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