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Caschi Bianchi Russia

La silenziosa presenza dei missionari russi

La forza, la fede, la costanza, la generosità e l’amore dei missionari in Russia: Alberta, Brad Viktor, Atiez Woldemar, Marco, Mirella.

Scritto da Caterina Giacco CB apg23 2008

Alberta, non la conoscete? Dovreste.
Non si mostra, non appare, lavora silenziosamente e prega per tutti.
Alberta è un membro della apg23. Si è consacrata ed è la mamma di 4 ragazzi speciali.
Vive in Calmucchia, ad Elista, con Tonia, 19 anni, Svieta, 21 anni, Katia, 17 anni, Serghey, 16 anni e con Elza, ragazza calmucca che fa il periodo di verifica vocazionale.
Una mamma con 4 figli adolescenti, in Italia, generalmente ha una qualche forma di esaurimento nervoso … ne basta uno di figlio adolescente a dire il vero …Lei, non so come faccia, o come abbia fatto, ma è riuscita a tirar fuori il meglio di loro, sono 4 ragazzi speciali, che nonostante la loro storia e il loro presente, vivono più o meno serenamente adesso, e sono fratelli! Veri fratelli!!
Qui in casa si respira un’aria … familiare … la mamma c’è, e sanno che ci sarà sempre.
Il papà manca … Ma con una mamma così …
Cara Alberta, grazie per avermi accolta nella tua casa e per ogni cosa che mi insegni con umiltà.

Brad Viktor, frate francescano originario del Kazakistan, instancabile lavoratore … sa fare praticamente tutto!
Qualsiasi cosa si rompa o succeda arriva lui a sistemare tutto! A qualsiasi ora! Sempre col sorriso e con qualche barzelletta pronta! Sapeste che risate … mi faceva ridere da matti anche quando non capivo un “h” di russo!
Frate allegria insomma!
Da qualche giorno si è trasferito ad Astrakhan e manca tantissimo a tutti!!
Grazie Vitia, per tutto ciò che hai fatto per noi … Continua a portare la tua gioia ovunque vai!!

Atiez Waldemar, polacco, invece è un po’ più riflessivo, ma possiede anche lui uno spiccato senso dell’umorismo! Per fortuna!! Qui ce ne vuole!!
Canta come un usignolo ed è un piacere ascoltarlo!
Disegna e dipinge benissimo! Ha sempre qualche storia interessante da raccontare, ma sa anche ascoltare e riesce sempre a metterti a proprio agio.
Dovrei dirgli grazie tante volte, per avermi osservato e ascoltato anche nel silenzio. Grazie!!
Lui vede ciò che gli altri non vedono e senza sforzarsi!!

Marco, 31 anni, ragazzo decisamente fuori dalla norma, col cuore e le braccia aperte verso chi nessuno vuole, e verso chi non vuole nessun altro che lui …
Vive ogni giorno la sua scelta d’ amore, ma non chiedetemi come fa … mistero della fede!!
Fornito anche lui di gran senso dell’umorismo e di tanta umiltà.
Nonostante abbia il cuore e la giornata sempre abbastanza pieni, si ferma senza riserve ad ascoltare e a parlare con chi ne ha bisogno.
Grazie Marco … per tutte le volte che mi hai teso la mano anche quando crollavi dal sonno e magari eri sommerso da altri mille problemi …

Mirella, ex casco bianco, ragazza energica e futuro membro della apg23.
Vive ad Astrakhan ed è entusiasta del suo lavoro, della sua vita qui, della sua missione …
Ama questo difficilissimo paese e cerca di farlo conoscere agli altri.
Dice: “in Russia ho ritrovato me stessa, ed è una sensazione viscerale, dolce e amara allo stesso tempo … qui c’è molto da vedere con gli occhi e col cuore …”
Con la speranza che non mi uccida per aver riportato un pezzo di un suo sms, voglio ringraziarla per avermi incoraggiato e incuriosito all’inizio di questa esperienza, quando ero ancora un po’ impaurita, per avermi fatto ridere quando mi veniva da piangere … per esserci nonostante la distanza … e per aver scelto di dedicare la sua vita agli ultimi come han fatto Alberta, Marco, B Viktor, A. Waldemar e tanti altri in giro per il mondo …

In questa breve lista aggiungerei il mio fratellino Fiedia … non so se posso, ma ha uno spirito missionario e un cuore talmente grande da non poter fare a meno di dirvelo.
E’ il casco bianco che vive a Volgograd, a casa di Marco, dal 22 dicembre 2008 …
Quest’esperienza in Russia è abbastanza dura sotto diversi aspetti, ma neanche per una volta ha pensato di mollare, anche quando la situazione è diventata soffocante.
Anzi, non solo ce l’ha fatta e non demorde, ma mi sostiene costantemente, dimenticandosi della sua fatica pur di alleggerire e caricarsi della mia.
Sei forte e generoso Fiedia, più di quanto tu possa immaginare.
Sono orgogliosa di te, e non smetterò mai di ringraziarti per l’affetto e il sostegno che mi dai.

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