Elista, Russia. Tonia, Svieta e Caterina. Foto di Caterina Giacco Quante cose avrei da dire… a tutti!! Al mondo intero!! Ma senza urtare i non credenti, permettetemi innanzitutto di urlare uno SPASIBA (1) al Buon Dio!
Si, lo voglio urlare e cantare … perché durante questi mesi trascorsi qui in Russia, ogni giorno, qualsiasi cosa succeda o non succeda, ho sempre il cuore pieno di gratitudine verso Dio e chi, tramite lui, mi ha consentito di fare quest’ esperienza … che continua ovviamente!!
La Russia è … un’ insieme infinito di cose che ancora forse non so descrivervi, ma non abbiate paura di venire a visitarla!!!
Certo, non ci sono le palme brasiliane, o le papaye africane, ma c’è tanto altro!!
Beh, innanzitutto capusti e kartoski a volontà!! Cioè cavoli e patate a tutta forza!!
Poi smetana (2) ovunque , the e cioccolatini a tutte le ore e tanta, ma tanta musica!!
Vi presento subito Tonia (maglia arancione a righe!) e Svieta che si tira su dalla sua fedelissima compagna!
E provate a dire che non siamo colorate noi!!
Tonia è un’ universo di simpatia,
ha compiuto da poco 19 anni e, oltre ad essere down,
è affetta da una qualche forma di autismo
che la rende ancora più speciale!!
Trascorre le giornate parlandosi,
ammonendosi o glorificandosi!!
Cosa difficilissima che ognuno di noi dovrebbe imparare a fare!
E diciamoci la verità …
non sono poche le persone che pagano
fior di quattrini qualche strizzacervelli,
solo per poter ascoltare, capire e parlare con se stessi!!
Beh, Tonia lo mostra a tutti gratuitamente come si fa!
Se volete imparare, venite!
Ama la musica e balla benissimo!! Il ritmo ce l’ha nel sangue!
Fra le sue canzoni preferite c’è “La gioia”:
“La gioia … e magari fosse un attimo vivila ti prego! … Non farla morire! Hai bisogno di gioia come me!”
Anche Svieta ama la musica, ma al contrario di Tonia non balla poi così tanto, come potete immaginare… ma è bravissima a fare tante altre cose, tipo i tappetini ai mini telai, le collanine, i portacellulari all’ uncinetto e a cucinare. Lei ha 21 anni ed è uno spirito semplice. Non ha bisogno di molte cose per essere felice, e non si lamenta mai neanche se sta male … Anche da Svieta ci sarebbe da imparare molto
Ci sono ancora Alberta, Serghey (16 anni, studia ad Astrakan), Katia ( 17 anni e frequenta il liceo) ed Elza che insegna filosofia all’ università di Elista.
Alberta è la mamma di tutti questi ragazzi che, senza di lei, probabilmente sarebbero ancora soli, per strada o in qualche terribile istituto.
Lei ha una forza incredibile e una fede incrollabile. E’ semplicemente, ma veramente “semplicemente”, fantastica. Lavora instancabilmente, prega ed è una vera mamma per chi viene accolto nella sua casa.
Per me è anche una guida. Mi è stata d’ aiuto in diverse occasioni, anche senza che aprisse bocca, anche senza che se ne accorgesse … ma quante volte ho scritto “anche”? Beh, perché Alberta non è “solo” … ma “anche” tanto altro.
A circondare la nostra famigliola è arrivata la primavera, che prendendo il posto del candido bianco invernale, ha portato calore e colore! E così le nostre attività si sono spostate un pò in giardino!!
Vi è arrivato il nostro canto gioioso dalla Russia??
Che questa nostra gioia possa veramente arrivare ai vostri cuori e inondarvi!!
Note:
1.Spasiba= grazie in russo!
2.una specie di salsina bianca,che sa un po’ di yogurt!
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