Corpi Civili di Pace Perù

Piccoli pensieri da Otuzco, Perù

C’è ancora qualcuno che lotta per l’uguaglianza e per permettere una vita dignitosa a tutti e tutte

Scritto da Marta Rossini, Corpo Civile di Pace con FOCSIV a Otuzco, Trujillo

A 2.600 mt sul livello del mare esiste un piccolo paesino sperduto nella Ande, dove passerò il mio anno come volontaria dei Corpi Civili di Pace.

La strada da Trujillo è impervia e tra coltivazioni di Ananas e canna da zucchero, le montagne attorno regalano un paesaggio unico, anche per chi, come me, ha sempre amato il mare.

Arrivati ad Otuzco si respira un’aria mistica, il culto religioso insiste prepotentemente tra gli abitanti del paese. Qui il tempo si è fermato, la vita scorre senza troppe pretese e ognuno percorre la propria strada. Sembra di stare in un luogo incantato, tra la nostra Sicilia e il più tipico sud America. Le persone sono gentili ma appaiono sempre molto stupiti nell’incontrare due gringos qui, gli unici nel paese. La musica, i rumori insistenti dei moto taxi, i colori accesi ed il cibo di strada sono il quadro perfetto che nel mio immaginario ha sempre rappresentato il Sud America. I volti vissuti delle persone, con chissà quali storie alle spalle, e gli occhi profondi dei bambini, come il cielo di notte, mi portano a pensare quanto tutta questa povertà e questa vita semplice non sono poi così male.

Sembra quasi un ritorno alle origini, saper cogliere quello che di vero e buono la vita ti offre, senza pensare che possa esistere altro. Quell’altro che ci fanno credere sia migliore. Il mondo occidentale, complice e causa di questa povertà, quel mondo che continua a sfruttare territori, risorse e persone, il mondo dell’economia distruttrice, il mondo del così detto benessere. Questo sarebbe il mondo a cui appartengo?

No. Sono qui per dimostrare, in particolar modo oggi, all’alba dell’approvazione del “Decreto Sicurezza bis”, che non tutta quella parte di universo è utilitarista o inumana. C’è ancora qualcuno che lotta per l’uguaglianza e per permettere una vita dignitosa a tutti e tutte. Perché l’umanità non sia mai reato.
Spero di riuscire a costruire un piccolo tassello di questo enorme obbiettivo.

Potrebbero interessarti

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ISCRIZIONE NEWSLETTER

  • Formato data:GG trattino MM trattino AAAA
  • Desidero ricevere vostre comunicazioni e richieste personalizzate via email. Informativa Privacy