Bangladesh Progetti

Bangladesh – Apg23

Volontari richiesti: 2 – I volontari saranno inseriti nel villaggio “Pope John Community di Achabua – Chalna Bazar” (presso la città di Chalna).

Scritto da Redazione Antenne di Pace

VOLONTARI RICHIESTI: N°  2

1. SEDE DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO:
I volontari saranno inseriti nel villaggio “Pope John Community di Achabua – Chalna Bazar” (presso la città di Chalna).

2. DESCRIZIONE DEL CONTESTO SOCIO POLITICO ED ECONOMICO DEL PAESE DOVE SI REALIZZA IL PROGETTO:
Informazioni generali
Denominazione del paese: Repubblica popolare del Bangladesh

Indipendenza: 1971 dal Pakistan

Superficie territoriale: 144.000 Km2

Capitale: Dacca  (12.797.394 ab. / 2008)

Popolazione: 153.000.000  (2007)

Popolazione sotto la soglia di povertà: 50 % (2009)

Lingua ufficiale: bengalese (Bangla)

Religione: musulmani (89,7%), induisti (77%), buddisti (0,7%), cristiani (0,3%),animisti (0,1%).

Analfabetismo: 59%.

Governo:. Repubblica popolare. Capo di Stato Zilur Rahman

Divisione amministrativa: 6 divisioni

Contesto – Politico – Sociale – Economico

Posto a cavallo del tropico del Cancro, il Bangladesh presenta un clima tropicale con inverni miti da ottobre a marzo, e una stagione calda e umida da marzo a giugno. Calamità naturali, quali inondazioni, cicloni tropicali, tornado, mareggiate, si verificano quasi ogni anno, e si combinano con i danni provocati dalla deforestazione, dal degrado del suolo e dall’erosione.

I 2/3 della popolazione sono impiegati nell’agricoltura. Nonostante i continui sforzi nazionali e internazionali volti a migliorare l’economia del paese e le prospettive demografiche, il Bangladesh rimane una nazione in via di sviluppo. Il suo reddito pro capite nel 2006 è stato di 2.300 $ (a parità del potere d’acquisto) rispetto ad una media mondiale di 10.200 $.

Tra gli ostacoli maggiori alla crescita economica vi sono i frequenti cicloni e inondazioni, l’inefficienza delle imprese di proprietà statale, la cattiva gestione delle infrastrutture portuali, la crescita della forza lavoro non assorbita dai posti di lavoro disponibili, l’uso inefficiente delle risorse energetiche (come gas naturale), con l’insufficiente approvvigionamento di materie prime, la lenta attuazione delle riforme economiche, e la corruzione. Nonostante questi ostacoli, secondo la Banca Mondiale, il paese ha raggiunto un tasso medio di crescita annuo del 5% dal 1990. L’espansione della sua classe media, ha portato ad una crescita dei consumi. Un significativo allo sviluppo dell’economia è venuto dalla diffusione del microcredito ad opera di Muhammad Yunus (Premio Nobel per la Pace nel 2006) attraverso la Grameen Bank. Sul finire degli anni novanta la Grameen Bank aveva avuto 2,3 milioni di beneficiari, insieme ad ulteriori 2,5 milioni delle altre organizzazioni similari. Al fine di potenziare la crescita economica, il governo ha istituito diverse zone speciali per attrarre investimenti stranieri.

Ad eccezione di una manciata di città-stato, il Bangladesh ha la più alta densità di popolazione nel mondo.

3. DESCRIZIONE DEL CONTESTO TERRITORIALE E SETTORIALE:

Il contesto territoriale entro cui si realizza il progetto è circoscritto al villaggio denominato Chalna. Situato a sud-est del paese, il villaggio si trova non lontano dal confine con l’India (zona di Calcutta) e dalla foresta del Sundarbans. Gli abitanti del villaggio sono circa 30.000 e vivono prevalentemente in capanne fatte di fango, paglia o alluminio. Molte della capanne crollano su se stesse durante la stagione delle piogge così che ogni anno si devono ricostruire.

Gli abitanti di Chalna abitano in quartieri divisi in base al gruppo religioso di appartenenza, siano essi di religione musulmana, indù o cristiana, e dei  20.000 abitanti di Chalna, il 50 % vive sotto la soglia di povertà.

Coloro che vivono in situazioni più difficili, sono gli intoccabili, o fuori casta, ovvero coloro che sono al di fuori del sistema castale previsto dall’induismo, e che si trovano al livello più basso della gerarchia castale, e anche per questo motivo, essi vengono emarginati e privati dei loro diritti fondamentali. Essendo in fondo alla gerarchia castale, gli intoccabili sarebbero caratterizzati dall’impurità e per questo sono oggetto di pesanti discriminazioni: ad esempio, sono costretti a svolgere i lavori più umili (spazzini, calzolai, ciabattini, barbieri..), spesso non possono avere accesso ai luoghi pubblici, non possono avvicinare persone appartenenti alle caste superiori.Le aree di intervento del progetto sono due: l’assistenza e l’azione educativa e di promozione di una cultura di pace e rispondono alle seguenti necessità:

  1. Nel territorio di Chalna esiste un alto numero di persone emarginate a causa de la loro condizione di “fuori casta”.
  2. Esiste un numero importante di minori disabili nel territorio di Chalna che non beneficiano di alcun sostegno e vivono ai margini della società non trovando risposta al bisogno di accompagnamento fisico e potenziamento delle  capacità residue, utili a  favorirne l’integrazione.
  3. La situazione dei bambini, dei disabili e delle donne esige iniziative indirizzate alla promozione dei diritti e alla costruzione di una cultura di pari opportunità.

5. OBIETTIVI SPECIFICI DEL PROGETTO DI IMPIEGO, IN AGGIUNTA AGLI OBIETTIVI GENERALI ESPRESSI NEL TESTO COMPLETO DEL PROGETTO:

OBIETTIVO 1

Migliorare i servizi assistenziali per i minori accolti nelle case famiglia o che usufruiscono dei servizi a carattere medico, psichiatrico e fisioterapico
OBIETTIVO 2

Aumentare le attività a carattere educativo e di sensibilizzazione coinvolgendo le fasce più giovani della comunità locale
OBIETTIVO 3

Aumentare la consapevolezza degli abitanti della comunità territoriale sulla cultura della nonviolenza e dei diritti

6. DESCRIZIONE DEL PROGETTO:

Nel villaggio di Chalna sono presenti i seguenti progetti:
5 case famiglia e case di accoglienza : vengono accolti circa 120 persone.

  • 1 progetto sanitario : fornisce visite specialistiche e il trattamento farmacologico necessario a circa 500 malati a seconda della patologia del paziente
  • 1 progetto  psichiatrico : offre le visite e il trattamento farmacologico a circa 500 malati psichici o neurologici.
  • 1 centro di fisioterapia : rivolto a 35 portatori di handicap fisico;
  • 1 progetto depurazione acqua : consiste nella manutenzione di un depuratore che garantisce acqua potabile ogni giorno a circa 1000 persone.
  • 1 mensa :  consente la  preparazione e distribuzione di circa 1000 pasti ogni giorno.

1 progetto di adozioni a distanza : i proventi di questo progetto consentono di assistere quotidianamente  circa 500 minori in stato di grave povertà;

7. MESI DI PERMANENZA ALL’ESTERO ED EVENTUALI PARTICOLARI OBBLIGHI DEI VOLONTARI DURANTE IL PERIODO DI SERVIZIO:
Il progetto “Caschi Bianchi – corpo civile di pace 2010” richiede ai volontari un periodo di 9-10 mesi continuativi di servizio all’estero.

Non ci sono particolari obblighi a cui sono soggetti i volontari; tuttavia, viste le caratteristiche del progetto e dell’ente, ai volontari viene richiesto:

  • elevato spirito di adattamento;
  • flessibilità oraria;
  • disponibilità ad impegni durante i fine settimana;
  • disponibilità a partecipare a incontri di sensibilizzazione e di testimonianza al termine della permanenza all’estero;
  • disponibilità a partecipare ad un modulo di formazione comunitaria e residenziale prima della partenza per l’estero.
  • Formazione italia residenziale
  • Regole strutture
  • Usi e costumi locali

8. PARTICOLARI CONDIZIONI DI DISAGIO PER I VOLONTARI CONNESSE ALLA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO:
Non ci sono particolari condizioni di disagio, ad eccezione di quelle connesse ai fattori di tipo climatico: piogge torrenziali, caldo, altissimo tasso di umidità.
Si richiede, però, di rispettare lo stile di vita dell’associazione, basato sull’ essenzialità e sulla sobrietà. La coerenza con questi valori è essenziale per vivere a pieno la condivisione diretta con le persone più povere ed emarginate che si incontrano. Tale stile di vita proposto può condizionare la gestione del tempo e degli spazi, di conseguenza, nella maggior parte delle strutture della comunità, può risultare difficile raggiungere condizioni di perfetta privacy.

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