Gruppi di tematiche

Editoriali

13 Articoli - pagina 1 2
  • Dalla centralità della famiglia allo smantellamento degli arsenali nucleari
    Reggio Emilia 12 marzo 2008 - Incontro dei giovani in servizio civile

    Dalla centralità della famiglia allo smantellamento degli arsenali nucleari

    In occasione della festa di San Massimiliano i giovani in servizio civile in Italia e all'estero si incontrano. DI seguito gli interventi del professor Papisca del Centro Diritti Umani di Padova, del direttore dell'UNSC dottor Cipriani, e due articoli di Paolo Lambruschi su "Avvenire" che riportano le voci e le esperienze dei protagonisti della giornata, tra cui quella di Daniele Spinelli, casco bianco in Bangladesh.
    Redazione Antenne di Pace
  • Scegliere e vivere la nonviolenza: don Oreste, costruttore di pace
    Editoriale

    Scegliere e vivere la nonviolenza: don Oreste, costruttore di pace

    "Gli uomini hanno sempre organizzato la guerra. È venuta l'ora di organizzare la pace!" L'insegnamento che don Oreste ha lasciato con la sua vita trova fondamento nel suo essere profondamente nonviolento e antimilitarista, perché vivere a fianco degli ultimi non basta, bisogna combattere le strutture che creano l'ingiustizia.
    a cura dei Servizi "Obiezione di Coscienza-Pace" e "Operazione Colomba" della Comunità Papa Giovanni XXIII
  • Un vuoto che riempie il cuore
    Editoriale

    Un vuoto che riempie il cuore

    Ad un mese dalla scomparsa di don Oreste Benzi, il saluto dei caschi bianchi che l'hanno incontrato nei colloqui individuali, nelle favelas dell'America Latina, o ai tavoli dei ministri, svolgendo il servizio civile all'estero nell'associazione Comunità Papa Giovanni XXIII.
    Daniele Biella
  • Editoriale - di Padre Angelo Cavagna*

    Scrivo con le mani legate - Sulla beatificazione dell'obiettore al nazismo Franz Jägerstätter

    26 ottobre 2007: nella cattedrale di Linz, Germania, viene beatificato Franz Jägerstätter, ucciso nel 43 dopo aver rifiutato di militare nell'esercito nazista. La figura del martire invita a una riflessione circa le diverse posizioni sull'obiezione di coscienza, e sulla delegittimazione delle guerre "ingiuste". Ma esistono guerre "giuste"?
  • Editoriale - di Padre Angelo Cavagna

    Ricordando il sacrificio di Gabriele Moreno Locatelli sul ponte Vrbanja a Sarajevo. Per la Pace

    3 ottobre 1993: sospendete subito ogni azione o minaccia di guerra: questa la richiesta dei 500 partecipanti alla marcia nonviolenta a Sarajevo. Il problema non è che non muoia l'uno o l'altro di noi, è che cittadini innocenti muoiono tutti i giorni. I partecipanti alla marcia ricordano l'amico Moreno e ancora affermano il loro amore per la vita: la nostra, quella degli abitanti di Sarajevo, quella di tutti.
    Padre Angelo Cavagna
  • Editoriale

    Don Milani riabilitato dalla chiesa come prete e maestro di giovani poveri

    L'obiezione come paradigma dell'assunzione di responsabilità di fronte alle scelte da fare nella vita, per cui ognuno deve agire come se si sentisse responsabile di tutto, in sintonia con la propria coscienza: questo il messaggio ancora attuale del maestro che, in un momento in cui i figli dei contadini erano considerati estranei alla scuola e alla cultura, scelse i poveri e li rese coscienti della loro dignità.
    P. Angelo Cavagna
  • Editoriale - 26 giugno 1967: muore il parrocco di Barbiana. Dopo quarant'anni la sua testimonianza è più che mai attuale.

    Il grido di pace e nonviolenza di don Lorenzo Milani riecheggia ancora

    Il primato della coscienza, posto da don Milani, come luogo supremo dove si vive l'obbedienza alla legge di Dio, di fronte alle leggi violente degli uomini, rimane una consegna sulla via della pace, invito ad attuare una svolta nonviolenta fatta di gesti attivi, quale la costruzione di una difesa popolare nonviolenta.
    P. Angelo Cavagna
  • FSM in Venezuela

    Un'altra informazione possibile

    Il giornalismo di base dei Caschi Bianchi al Foro Sociale Mondiale di Caracas.
    Francesca Ciarallo
  • Italia - Giornata per la vita

    Forse manca qualcosa

    La "voglia di vivere" del Terzo Mondo nei racconti di alcuni Caschi bianchi
    Chiara Santomiero
  • 27 gennaio, Giornata della Memoria

    Per non perdere la memoria: Franz Jägerstätter e Sophie Scholl, due storie di disobbedienza civile e nonviolenza nell'opposizione al regime nazista. E anche per ricordare sempre, come diceva Primo Levi, che "non ci sono demoni, gli assassini di milioni di innocenti sono gente come noi, hanno il nostro viso, ci rassomigliano".
    Francesca Ciarallo
pagina 1 di 2 | precedente - successiva
Powered by PhPeace 2.2 alpha