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Disabilità

Diritti dei disabili
10 Articoli
  • Figli di nessuno
    Russia

    Figli di nessuno

    Nascosti per tutta la vita a vivere in centri statali, chiusi in recinti. Nessuno li viene a trovare, nessuno telefona per sapere come stanno, nessuno li ama. Nessuno si cura dei loro diritti di bambini. Sono il prodotto di una politica che voleva dare un'immagine perfetta dell'uomo sovietico, senza difetti né malattie. Ma i tempi non sono cambiati?
    Mirella Zanon
  • La pagella della scuola speciale
    Zambia

    La pagella della scuola speciale

    Il risultato dei mesi trascorsi alla scuola speciale per disabili di Ndola non è quantificabile su un registro, ma è rappresentato dal sorriso e dalla serenità di bambini esclusi dalla società, che oggi sentono di avere un loro posto, di poter giocare e interagire con i compagni, di poter chiedere a un adulto: gioca con me!
    Mirella Cacciola
  • In una classe speciale
    Zambia

    In una classe speciale

    Restituire a ragazzi speciali, diversamente abili, il riconoscimento della loro dignità, la possibilità di ricevere nuovi stimoli, di essere valorizzati per le loro capacità, e trovare un'alternativa alla vita della baraccopoli fatta di emarginazione e di abusi: questo lo scopo della scuola speciale di Ndola, Zambia. La scuola può essere uno strumento oggi, ma molti sono gli interrogativi sul domani.
    Sara Fin
  • Zambia

    Nati con un destino già tracciato

    Per sviluppare il proprio potenziale ogni bambino ha bisogno di opportunità, ma sembrano non esserci opportunità per i tanti bambini dal futuro incerto e dal passato confuso che popolano i compound di Ndola. Tre storie per capire.
    Mirella Cacciola
  • Brasile

    L'amore è cieco... e se invece fosse sordo?

    Sorprendente TdO: permette di valicare barriere, difficoltà e oppressioni, e libera l'espressione dei sentimenti. Come nella scuola per sordi in cui Isabella svolge parte del suo servizio civile.
    Isabella Marinelli
  • Siamo tutti un po' disabili
    Ecuador

    Siamo tutti un po' disabili

    Guardando da fuori sembriamo tutti un po' disabili, un po' incapaci di capire, di comprendere, di sapere. E allora chi è disabile e chi no? Dove sono i criteri di distinzione? Cosa ci rende realmente sani o un po' disabili? Cosa manca? Come aiutare queste persone ...
    Chiara Chiostergi
  • Zambia

    I ragazzi della classe speciale della Nkwazi School

    Emozioni e riflessioni nate dalla condivisione quotidiana della giornata scolastica di ragazzi speciali, che ogni giorno si spostano dalla baraccopoli in cui vivono per scrivere, cantare, giocare, ricevere un pasto caldo ed un sorriso.
    Mirella Cacciola e Sara Fin
  • Zambia

    Nascere diversamente abili in Zambia

    Da più di sei mesi mi trovo in un paese in cui un bambino alla nascita deve prima di tutto sperare di non essere sieropositivo, di non contrarre alcuna infezione (anche minima, che in occidente sarebbe facilmente trattabile), di godere di buona salute e, di essere tra i pochi fortunati che avranno un lavoro che gli permetterà di sopravvivere e crearsi una famiglia; in caso contrario dovrà sperare di essere abbastanza forte per non cadere nella disperazione e nell'alcoolismo o in un altro tipo di droga. Di sicuro sa che se supererà i 37 anni sarà fortunato.
    Eliana Storaci
  • Brasile

    Nessuno vuole starli a sentire: il paradosso dei sordi

    Oggi, dopo aver avuto la fortuna di convivere pochi mesi in una casa famiglia con Cida, sordo-muta e microcefalica, e con Santina che ora le fa da mamma e ha fondato il "Centro Diurno para surdos" a Cel. Fabriciano, posso finalmente dare voce a chi non ne ha... perchè nè Cida, nè i suoi amici del Centro Diurno sanno parlare, pur avendo tanto, troppo da dire!
    Laura Milani
  • Ecuador

    Tisaleo e i suoi bambini speciali

    Qaundo difendere i diritti umani è accogliere il grande cuore di quelli che nessuno desidera.
    Giusy Gattesco
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