Minoranze
Diritti delle minoranze
CileConflitto Mapuche
L'attuale situazione del popolo Mapuche, tra diritto all'autodeterminazione previsto dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e leggi statali che criminalizzano il movimento sociale Mapuche. Approfondimento dal bollettino mensile del Servizio Giustizia e Pace.Gruppo caschi bianchi a Santiago del Cile- Ecuador
Moisés
L'impegno nel dipartimento migrazioni e rifugio a Quito: un incontro.Marco Ceccarelli
PerùUna Guerra nascosta agli occhi del mondo
Bagua Grande (Amazzonia): una pacifica manifestazione dei popoli indigeni finisce in un bagno di sangueTesto: Paola Ruggiero- Foto: http://catapa.be/en/north-peru-killings- Kossovo
Egizi e RAE in Kossovo. Per capire
Prima di incontrare Niomëza, giovane egizi, per intervistarla, ho cercato di documentarmi e capire qualcosa su questa ennesima minoranza del Kossovo. Diversità di lingua e tradizione, o etichette scelte per ragioni politiche? Non è stato facile.Sara Cossu
KossovoTre comunità, una parola, una stella: i RAE in Kossovo
Gani Elhshani è il vicepresidente del Bashkimi Democratik i Ashkalive (BDA), New Party of Ashkali, partito guidato da Danush Ademi: un cuore politico che batte nelle strade polverose di Ferizaj, ma ha uffici diramati ovunque sul territorio kossovaro, fino a Mitrovica.Sara Cossu- Israele/Palestina
Rifugiati palestinesi: cittadini di seconda classe
I rifugiati palestinesi in Libano vedono sempre più lontano il loro diritto al ritorno, nonostante l’impossibilità della naturalizzazione. Intanto le condizioni di vita si fanno sempre più precarie, il tasso di abbandono scolastico è altissimo, lavoro, sanità e diritti fondamentali sempre più negati.Cosimo Caridi
KossovoEtichette etniche. Il punto di vista di due giovani bosgnacchi* nel Kossovo indipendente
Due giovani musulmani bosniaci, una minoranza nel nuovo stato indipendente del Kossovo, raccontano la loro identità e sognano il loro futuroSara Cossu
KossovoUnità nella diversità nel Kossovo indipendente: una questione di valori
Ripercorrere con Lush Gjergj, parroco di Prizren e promotore del movimento nonviolento in Kossovo, i passaggi fondamentali dell’ultimo secolo, significa capire la ragione per la quale gli albanesi del Kossovo si siano sentiti esclusi dalla storia, fino al 17 febbraio 2008, giorno della dichiarazione unilaterale d’indipendenza dalla Serbia.Sara Cossu
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