Obiezione di Coscienza
Articoli sul diritto all'obiezione di coscienza
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Cile
Svegliamo le coscienze
Intervista ad Oliver Carrasco, obiettore di coscienza del gruppo "Jop" (giovani per la pace), in CIle, dove il servizio militare è ancora obbligatorio.
"Voglio essere libero di decidere quel che è meglio fare, voglio scegliere sul mio corpo e su qualsiasi altra cosa, ed in particolare sul servizio militare. Voglio scegliere una cultura per la pace e ho il diritto di fare questo"...anche in Cile!Marco Fardo -
Cile
Primi passi dell'Obiezione di Coscienza in Cile
Il significato dell'obiezione di coscienza in un ambiente socio culturale, secondo il quale, come in Italia anni fa, svolgere il servizio militare "rende uomini". La morte di un giovane soldato, le prime richieste di obiezione di coscienza e di disobbedienza civile in Cile, fino alla costituzione della R.O.C. rete per l'obiezione di coscienza in Cile.Michele Negrini -
Cile
Io obiettore di coscienza, Casco Bianco in Cile
Al ritorno dal Cile, Michele riprende le fila del suo percorso, e riflette sul vero significato della parola "pace". Cosa può creare una pace reale? Le relazioni tra le persone, il conoscersi e il comunicare con gli altri, il conoscere le diverse culture. Queste le riflessioni dopo un'esperienza di condivisione con gli ultimi vissuta in prima persona.Michele Negrini -
La testimonianza di due fra i primi giovani che hanno scelto di aderire al progetto Caschi Bianchi come obiettori di coscienza.
Un'obiezione che vale
La scelta di due giovani Obiettori di Coscienza impegnati nel progetto
caschi bianchi all'interno dell'Operazione Colomba, associazione Comunità Papa Giovanni XXIII.a cura di Samuele Filippini
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