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Nonviolenza

Esperienze di nonviolenza attiva
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  • Cile

    Nero su bianco: ció che vuole la ROC

    Abele, casco bianco a Santiago del Cile, partecipa ad una riunione della Rete Cilena per l'Obiezione di Coscienza (ROC). Ai convenuti viene rilasciato il documento che verrá consegnato al Senato e che contiene proposte e osservazioni sul progetto di legge che modernizza il Servizio Militare Obbligatorio.
    Abele Gasparini
  • Cile

    15 maggio in Cile: obiezione di coscienza e cultura di pace

    Il cammino verso la pace in un paese militarista: difficoltà e prospettive. La giornata dedicata all'Obiezione di Coscienza richiama l'attenzione su paesi in cui la leva è obbligatoria, c'è però chi si oppone alla passiva accettazione di un sistema militarista e dice "no" a dare la propria vita per una bandiera.
    Davide Ziveri
  • Cile

    Associazionismo e obiezione di coscienza in Cile

    Fatiche e divisioni interne nel difficile cammino verso l'obiezione di coscienza in Cile, ma anche entusiasmo davanti alla nuova possibilità dei cittadini, liberi di associarsi per la difesa dei propri diritti. Giuliano partecipa ad alcuni incontri della ROC, lega delle associazioni che promuovono l'obiezione di coscienza in Cile, esamina alcuni articoli dei quotidiani locali, per capire quanto i cileni riescano a disporre di quegli strumenti democratici che noi diamo per scontati.
    Giuliano Cunico
  • Cile

    Misteriosa morte di un militare cileno

    Sulla morte di Orlando Morales Pinto aleggia il sospetto di tortura da parte dell'esercito cileno. Una manifestazione per la ricerca della verità è stata indetta da alcune associazioni cilene.
    Riccardo Sirri
  • Bolivia

    Obiezione di coscienza in Bolivia

    In mancanza di un vero e proprio servizio civile, ci sono 100 posti disponibili per il programma OSCAR, per lavorare nel campo della salute, dell'educazione e dell'agricoltura.
    Riccardo Pasquin
  • Cile

    Svegliamo le coscienze

    Intervista ad Oliver Carrasco, obiettore di coscienza del gruppo "Jop" (giovani per la pace), in CIle, dove il servizio militare è ancora obbligatorio.
    "Voglio essere libero di decidere quel che è meglio fare, voglio scegliere sul mio corpo e su qualsiasi altra cosa, ed in particolare sul servizio militare. Voglio scegliere una cultura per la pace e ho il diritto di fare questo"...anche in Cile!
    Marco Fardo
  • Cile

    Primi passi dell'Obiezione di Coscienza in Cile

    Il significato dell'obiezione di coscienza in un ambiente socio culturale, secondo il quale, come in Italia anni fa, svolgere il servizio militare "rende uomini". La morte di un giovane soldato, le prime richieste di obiezione di coscienza e di disobbedienza civile in Cile, fino alla costituzione della R.O.C. rete per l'obiezione di coscienza in Cile.
    Michele Negrini
  • Cile

    Io obiettore di coscienza, Casco Bianco in Cile

    Al ritorno dal Cile, Michele riprende le fila del suo percorso, e riflette sul vero significato della parola "pace". Cosa può creare una pace reale? Le relazioni tra le persone, il conoscersi e il comunicare con gli altri, il conoscere le diverse culture. Queste le riflessioni dopo un'esperienza di condivisione con gli ultimi vissuta in prima persona.
    Michele Negrini
  • La testimonianza di due fra i primi giovani che hanno scelto di aderire al progetto Caschi Bianchi come obiettori di coscienza.

    Un'obiezione che vale

    La scelta di due giovani Obiettori di Coscienza impegnati nel progetto
    caschi bianchi all'interno dell'Operazione Colomba, associazione Comunità Papa Giovanni XXIII.
    a cura di Samuele Filippini
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