Politica
Articoli sulla politica locale
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KossovoEtichette etniche. Il punto di vista di due giovani bosgnacchi* nel Kossovo indipendente
Due giovani musulmani bosniaci, una minoranza nel nuovo stato indipendente del Kossovo, raccontano la loro identitą e sognano il loro futuroSara Cossu -
KossovoUnitą nella diversitą nel Kossovo indipendente: una questione di valori
Ripercorrere con Lush Gjergj, parroco di Prizren e promotore del movimento nonviolento in Kossovo, i passaggi fondamentali dell'ultimo secolo, significa capire la ragione per la quale gli albanesi del Kossovo si siano sentiti esclusi dalla storia, fino al 17 febbraio 2008, giorno della dichiarazione unilaterale d'indipendenza dalla Serbia.Sara Cossu -
Kossovo - galleria fotograficaI serbi: un testamento spirituale e un no all'indipendenza del Kossovo
Volti e luoghi della memoria storica serba in territorio kossovaro. I serbi rimasti in Kossovo dopo i bombardamenti Nato non dimenticano. Le parole di uno di loro.Sara Cossu -
Serbia
La Serbia di fronte all'indipendenza del Kossovo
La complicata situazione a Belgrado nei giorni immediatamente successivi alla dichiarazione di indipendenza del Kossovo e ad una grande manifestazione serba.Anna Arcuri -
Burkina FasoIl Burkina in piazza
Lo scorso 20 febbraio ha preso il via a Bobo Dioulasso, in Burkina Faso, una serie di manifestazioni seguita da scontri nelle strade. Motivo ufficiale delle sommosse l'aumento generale dei prezzi.Claudia Bentivoglio -
KossovoIl sapore del Kossovo multietnico nel centro giovanile "Fisnikėt"
Intervista a Isuf Halimi, giovane musulmano coordinatore del centro giovanile a Prizren, che ospita ragazzi bosgnacchi, turchi, rom, serbi, egypti e albanesi. Il desiderio dei giovani di portare cambiamento sociale.Sara Cossu e Nadja Rainer -
Kossovo - galleria fotograficaNel Kossovo indipendente una stella anche per i Rom. Intervista a Gjyzel Shaljani
Le stelle sulla nuova bandiera del Kossovo includono anche i Rom. Il nuovo governo ha preparato un documento strategico per l'integrazione di Rom, Ashkali e Egypti che affronta: educazione, salute, affari sociali, lavoro, cultura. Le speranze di Gjyzel: Rom, impegnata nelle ONG e al Ministero dell'Educazione, intellettuale e attivista.Sara Cossu e Nadja Rainer -
KenyaLasciamo vivere la speranza
Dietro l'intolleranza, che spesso i potenti fomentano per i loro egoistici interessi personali, cova la cenere della vita quotidiana di persone che vivono insieme, senza rendersi conto di essere per questo segno di speranza. Anche nella violenza del Kenya post elezioni, come testimoniano i ragazzi del carcere minorile di Camiti.Giancarlo Pieretto -
Kossovo - galleria fotograficaPristina 17 febbraio 2008
Grandi festeggiamenti e una nuova bandiera per il Kossovo: l'augurio č che le sei stelle rappresentanti le sei componenti etniche del Paese possano rischiarare insieme le notti del nuovo stato indipendente.Enrico Maestri -
KossovoL'indipendenza del Kossovo farą volare ancora le farfalle. Speranze di un artigiano cattolico.
L'arte della filigrana č stata custodita con costanza e passione dagli artigiani della minoranza cattolica di Prizren durante la guerra. L'argento veniva lavorato nonostante i divieti, poi fuso e lavorato di nuovo, solo per mantenere viva la tradizione. Ora che il Kossovo č uno stato, gli artigiani vedono un futuro pił sicuro per il loro lavoro, senza odi e discriminazioni.Sara Cossu e Nadja Rainer
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