Cile
Articoli dal Cile
- Cile
La mia Santiago - parte quarta. Centro di accoglienza
Il servizio di Chiara al centro di accoglienza diurna per bambini.Chiara Ferrari
CileChiflòn del diablo
Una visita a 60 metri sotto il livello del mare, resa affascinante dal racconto di chi ha lavorato una vita nelle profondità della miniera.Federico Pinnisi- Cile
La vita a Peñalolen
Primo impatto con la realtà di un quartiere alla periferia di Santiago e con il mandato del casco bianco: una giornata all'escuelita.Paolo Bolfe - Israele/Palestina
Santiago - Gerusalemme: un viaggio attraverso la memoria cilena
Il giudice cileno Guzman ospite dell'Alternative Information Center israeliano. Uno momento di confronto e di scambio verso la costruzione di una società più giusta.Federica Battistelli - Cile
I cantori delle micro
Difendere un’arte gratuita e impegnata alla portata del popolo: è la missione per i cantautori che ogni giorno salgono sui mezzi di trasporto pubblico di Santiago e invitano la gente alla riflessione. Una forma di lotta sociale per il recupero degli spazi pubblici nel Cile attuale, nell’autonomia di pensiero di chi non lavora per il governo o per le multinazionali occidentali.
Intervista ad Hernán Báez Tapia, presidente del Sindacato dei Cantanti Urbani del CileMarco Coscione - Cile
Obiezione di Coscienza e Servizio Civile Alternativo: a che punto siamo in Cile? Dubbi di un cittadino del mondo
La presidente Bachelet presenta un progetto di legge che stabilisce un'obiezione di coscienza al servizio militare: un'analisi del progetto da parte di un giovane italiano che sta svolgendo il Servizio Civile Volontario del suo paese in CileMarco Coscione - Cile
Il racconto di Ana Saez: mamma di un desaparecido
Perché ricordare oggi una storia di trent’anni fa? I drammi politico sociali che hanno segnato la storia del Cile vengono considerati spesso solo un capitolo concluso, senza nessuna connessione con i problemi attuali. Le parole di Ana Saez, madre di Michel Nash, desaparecido, mettono in evidenza come le connessioni con quel periodo storico siano ancora evidenti nel Cile di oggi. Michel è sparito a 18 anni. Oggi è l’emblema della coscienza civile cilena e di tutti i giovani che si opposero alla violenza della dittatura militare. Da più di trent’anni la madre chiede giustizia: la sua storia non è ancora conclusa.Alessandra Canepa - Cile
Gli ultimi giorni della toma di Peñalolen
Con il trasferimento di 5 famiglie, mercoledí 12 aprile 2006 é iniziato ufficialmente lo smantellamento della toma di Peñalolen. L’operazione si sta svolgendo con l’aiuto dei Carabinieri, dell’Esercito e del Serviu. Questo é il trasferimento di massa piú grande nella storia del Cile: 30 famiglie al giorno per un totale di 1716 famiglie, 12.000 persone beneficiarie di case popolari nei comuni di Puente Alto, La Florida e Peñalolen.Cinzia Saccol - Cile
Tre nuovi nomi per Villa Grimaldi
Il 13 maggio 2006 viene inaugurato presso Villa Grimaldi, luogo di tortura e di morte durante il regime Pinochet, oggi parco tematico per la pace, un muro che riporta i nomi di duecentotrenta desaparecidos. Eppure dopo 35 anni ancora non sono stati ritrovati molti corpi, e nessuno prende in considerazione le minoranze in sciopero della fame per i propri diritti.Francesca Gavio - Cile
L'obiezione come pratica di “Nonviolenza Attiva”
Il 27 maggio 2006 si è svolto a Santiago un forum sociale per parlare di nonviolenza e di diritto all’obiezione di coscienza, espressioni ancora sconosciute in Cile per molti, che potrebbero però diventare strategia di cambiamento.Marco Coscione
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