Diari caschi bianchi
Esperienza personale dei caschi bianchi
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CileCarmen e le sue meraviglie
Chi vive nella povertà estrema riserva ai suoi ospiti occidentali sorprese e meraviglie, che fanno bene all'anima. L'incontro di Cristina.Cristina Zimara -
Israele/PalestinaBetlemme: la neve e i martiri
Non è facile capire il valore che la cultura araba attribuisce al martirio, ma nemmeno il motivo di tante informazioni falsate, di tanti arresti arbitrari e della grande sofferenza, spesso gratuita, a cui le famiglie palestinesi sono costrette da anni di occupazione militare.Sara Venturini -
KenyaConflitto in Kenya: quando due elefanti lottano, è l'erba che viene schiacciata
Insensatamente, come tanti fili d'erba, i kenioti si trovano schiacciati dal carico grave di due potenti in lotta per appropriarsi del sedile migliore.Andrea Mainini -
BangladeshLa rivoluzione silenziosa
È quella nonviolenta operata dalla comunità Papa Giovanni XXIII, che ha scelto l'educazione come arma per dare una possibilità diversa ai bambini "intoccabili". 8 su 100 a Chalna frequentano la scuola della missione, e prima d'ora avevano conosciuto solo povertà materiale, deprivazione e abuso. Oggi è uno spettacolo vederli arrivare tutte le mattine a scuola. Ognuno speciale a suo modo, ognuno con un tesoro che attende solo di essere scoperto.Daniele Spinelli -
KenyaUn mattino al mercato
Un gruppo di volontari dell'ospedale di Matiri, si reca a piedi al mercato di Kathwana, alla scoperta di un mattino di dicembre africano. Durante il percorso si uniscono al gruppo nuovi compagni di viaggio, anche solo per brevi tratti29 gennaio 2008 - Elena Scaroni -
Israele/PalestinaHappy right to return
È l'augurio per il nuovo anno degli 11mila profughi residenti nel campo di Deheisha, a due passi da Betlemme, che dal '57 vivono senza assistenza sanitaria, senza regolare fornitura di luce e acqua, senza spazi di gioco per i bambini. Alto invece è il numero dei "martiri", cioè di tutti i morti a causa della guerra o dell'occupazione.Sara Venturini -
Italia
50 minuti di corsa
Un mese in casa famiglia con ex detenuti. Lentamente Luca cerca di avvicinarsi ad un mondo che non ha mai visto. Un'ora di sport al giorno è l'occasione per capire che il carcere non limita semplicemente la libertà di movimento, ma plasma un soggetto che, una volta uscito, pensa allo spazio circostante come ad una cella, solo più grande.Luca Censi -
Sri LankaI miei primi tre mesi in Sri Lanka visti con le lenti di Dostherewattha
Una settimana fuori dai normali ritmi del servizio civile, dà a Valentina l'opportunità di osservare da vicino la scuola in Sri Lanka, scoprendo le difficoltà per gli allievi tamil di adattarsi a un sistema che risente ancora del colonialismo inglese, a partire dalla lingua.Valentina Ferraboschi -
Sri LankaIl nuovo anno di Colombo
Dall'inizio del 2008 ad oggi la tensione sembra crescere in Sri Lanka e ieri è stato ritirato dal Governo il "cessate il fuoco". La paura e l'incertezza sono palpabili nella capitale.Cinzia Penati -
BangladeshIl gioco del calcio e il sistema delle caste
Una partita di calcio è l'occasione per un primo confronto con un sistema sociale spesso negato, ma culturalmente radicato in Bangladesh: quello delle caste, che Daniele cerca di comprendere e con cui prova ad interagire.Daniele Spinelli
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