Storie di vita
Storie di persone incontrate durante il servizio
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Kossovo
Gorazdevac, limbo della storia tra inquietudine e memorie. Diario da un'enclave serba in Kossovo
Il mondo "aldilà" dell'enclave serba di Gorazdevac, in Kossovo. Storie al di fuori della Storia, a dimostrazione di cicli immutabili in cui le vittime diventano carnefici e poi ancora vittime, nell'insensatezza della guerra.Sara Bonotti -
Tanzania
Il Natale di Adigia
Dicono che Adigia sia posseduta da un demonio, ma Gianluca non ci crede: e risponde all'indifferenza di tutti con l'accoglienza.Gianluca Sebastiani -
Tanzania
Guerre oltre le tendine
Giovani vittime di una realtà che uccide un poco ogni giorno trovano pace in un posto speciale.Luca Marano -
Tanzania
Sguardi su Anna
Una vita che scorre piccola e inosservata, illuminata da uno sguardo nuovo.Luca Marano -
Tanzania
Il viaggio di Elizabeth
Un viaggio verso un futuro migliore che si conclude con un disperato ritorno al punto di partenza. Luca dà voce a una sconosciuta storia di ordinaria disperazione e straordinario coraggio.Luca Marano -
El Salvador
Intervista a p. Benito Tobar
Intervista ad un uomo che ha vissuto gli anni della guerra e che ha conosciuto e lavorato con Monseñor Romero e Marianella Garcìa Villas,impegnati nella tutela dei diritti umani e dei prigionieri politici.Nicola Strona -
Cile
Guardare in faccia l'ingiustizia. Intervista a Willy Canalis
L'impegno nonviolento di chi ha subito la violenza della tortura, del carcere e della dittatura.
Un cittadino cileno si interroga in profondità alla luce di una fede che lo spinge a un servizio politico, alla difesa dei diritti umani, all'obbligo di denuncia.Francesca Ciarallo -
Cile
Di fronte al dolore degli altri
Incontro con Margarita Carrasco, militante del "Centro Ecumenico Diego de Medellin" e membro dell' ADDVVM (Associazione delle Vittime di Violenza Militare), che si occupa di accompagnare le famiglie che perdono i loro figli in atti militari. "Siamo in una societá malata che non può sedimentare il dolore sopra il potere economico. Però, pur nel dolore, vedo la speranza".Elena Ferro -
Cile
Vita quotidiana nella toma
Cindy vive alla periferia di Santiago, violenza, uso di droghe, promiscuità nelle case e povertà estrema: da qui la vergogna, il senso di frustrazione e di impotenza. Un sogno? Una famiglia, una casa di cui i figli non debbano vergognarsi, e il desiderio di essere capita.Chiara Perego -
Bolivia
Lavorare in Bolivia
La ricerca di un lavoro in un paese in via di sviluppo richiede creatività. La vita di Viviana, che cerca di rendersi economicamente indipendente, fra i mille lavori e lavoretti che i ragazzi di strada inventano per sopravvivere.Riccardo Pasquin
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