Storie di vita
Storie di persone incontrate durante il servizio
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ZambiaCome alberi d'Africa
Testimonianza di Fosta Kunda, nonna sola con due nipoti sieropositive a carico. Sono sempre di più i nonni che rimangono da soli con i loro nipoti, dopo che i figli muoiono a causa dell'HIV/AIDS. I nonni, o nella maggior parte dei casi le nonne, si ritrovano a essere di nuovo genitori. Ma le difficoltà sono molte.Claudia Corrado -
Israele/PalestinaZiad e il carcere
Non sa perché, ma a 16 anni è già stato accusato e detenuto quattro volte, ha conosciuto violenze, abusi ed umiliazioni. Ora è con la sua famiglia, ma si chiede cosa succederà la prossima volta che i soldati lo troveranno in casa.
Testimonianza raccolta da Cosimo Caridi il 12/02/2007 presso la sede dell'Alternative Information Center, Beit Sahour.Cosimo Caridi -
Burundi
Storie dal Burundi: un'adolescenza ritardata
L'incontro con A. apre alla conoscenza del mondo dei bambini soldato. A. ha combattuto con i rivoluzionari dai 16 ai 21 anni, poi se n'è andato dal Paese, lasciando con fatica tutti gli affetti. Per potervi tornare, abbandonare la logica militare e recuperare l'adolescenza perduta.Lucia Pezzuto -
Israele/PalestinaRamzi Aburedwan: quando la musica è resistenza nonviolenta. Intervista al fondatore della scuola di musica Al Kamandjati
Si possono demolire le case, ma non si può distruggere la cultura, diritto di tutti. Cresciuto lanciando pietre durante la prima Intifada, Ramzi suona oggi nelle grandi orchestre europee, compresa la Mozart Orchestra di Claudio Abbado. La sua scuola offre ai bambini di Ramallah e dei campi profughi della West Bank una modalità alternativa per esprimere se stessi ed educarsi al dialogo e al confronto. La bellezza della musica, implicitamente vietata dove le armi sono le sole a parlare, e dove i bambini disegnano carri armati e sangue, è un modo di resistere all'oppressione militare.Testo di Federica Battistelli e Lorenza Sebastiani. Foto: Federica Battistelli e Archivio Al Kamandjati -
Israele/PalestinaYusra: essere donna in Palestina
La donna, creatrice di vita e motore della famiglia, viene oppressa e schiacciata all'interno della stessa, fino al suo totale annullamento come persona, in funzione di una totale subordinazione alle figure maschili. La giovane Yusra racconta la sua storia.Testo e foto di Anahi Ayala Iacucci -
CileDare voce alla gente e far circolare le idee: intervista a Evaristo Cariz Alegria di Radio Siglo XXI
Si è trasferito nel quartiere periferico della Pintana da bambino. Ha studiato musica, ma da sette anni tiene viva la radio comunitaria, nata per stare vicina alla gente, in cui la società civile trova libertà di esprimersi, al di fuori del circuito chiuso della radio ufficiale. La sua arma più potente è la musica: non uccide nessuno e attraversa tutte le frontiere, espressione di un sentimento popolare e di una protesta sociale.Andrea Ghidini -
Israele/Palestina40 anni di Occupazione nei Territori Palestinesi: la storia di un popolo nell'esperienza di un uomo
Autoritratto di Ahmad Jaradat, attivista pacifista palestineseTesto di Laura Conti; foto di Laura Conti e Anahi Ayala Iacucci -
Israele/Palestina.Così vicini così lontani..
Famiglie divise, insegnanti che non possono raggiungere le scuole, investitori stranieri che abbandonano il paese: Israele gestisce e controlla il Registro della Popolazione Palestinese, e rilascia i documenti di identità ai palestinesi, visti turistici e permessi di residenza e di lavoro per i Territori Occupati.
Miriam non può partecipare al matrimonio della sorella: l'ennesimo episodio di violazione dei diritti di visita a coniugi e membri delle famiglie dei palestinesi residenti nei Territori Occupati.Federica Battistelli e Lorenza Sebastiani -
Brasile
Il giorno delle principesse
Le ragazze brasiliane vivono al compimento del quindicesimo anno di età un giorno da principessa... e gli altri?
Il machismo ha ancora profonde radici culturali, e il Paese sembra fatto di mamme-bambine, uomini ubriachi già dal mattino, e donne che tirano avanti la famiglia da sole.Isabella Marinelli -
VenezuelaIl ranchito
La piccola baracca appolaiata su una ripida collina, nasconde una storia di profonda sofferenza. Ombretta racconta il suo incontro con una povertà radicale che mina ogni giorno gli affetti e la salute, in particolare dei più deboli.Ombretta d'Aura
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