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ENTE: Volontari nel mondo Focsiv TITOLO DEL PROGETTO: Caschi Bianchi: Interventi Umanitari in Aree di Crisi - 2008

ARGENTINA - FOCSIV

VOLONTARI RICHIESTI N° 6


SEDE DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: BUENOS AIRES (vol. 2), PARANĄ (vol. 2), PUERTO IGUAZŁ (vol. 2)

1. DESCRIZIONE DEL CONTESTO SOCIO POLITICO ED ECONOMICO DEL PAESE DOVE SI REALIZZA IL PROGETTO:
Nel tentativo di superare le drammatiche conseguenze derivanti dalla crisi economica che nel 2001 ha colpito il Paese determinando una forte destabilizzazione del sistema non solo a livello economico ma anche politico e sociale, l'Argentina č attualmente in una fase di transizione in cui sta lentamente cercando di riacquistare credibilitą sia al proprio interno che sulla scena internazionale. Alla guida del Paese č da maggio 2003 il Presidente Nestor Kirchner che sta progressivamente guadagnando consensi grazie ad una linea politica improntata sull'attuazione di riforme in campo economico e sociale, dato confermato anche dalle elezioni legislative di ottobre 2005. Il sistema politico argentino č ancora molto instabile e frammentato, il tradizionale bipartitismo che per decenni ha caratterizzato questo Paese č entrato in crisi e ad un'egemonia del Partito Justicialista, seppur altamente diviso al suo interno, non fa da contrappeso un'opposizione forte e organizzata. La struttura federale dello Stato argentino, diviso in 23 province, non ha favorito un equilibrato sviluppo su tutto il territorio nazionale pertanto i livelli di qualitą della vita registrabili nelle varie province sono spesso fortemente diseguali a danno soprattutto dei territori del Nord. A questo disarmonico sviluppo ha sicuramente contribuito un'organizzazione statale debole, ancora troppo centralizzata e incapace di valorizzare gli enti locali attraverso una ripartizione di poteri decisionali e amministrativi. Tra i settori sociali piś deboli colpiti dalla crisi vi sono le tante popolazioni indigene presenti in Argentina le quali continuano a lamentare una non integrazione sociale ed una discriminazione ed esclusione dai processi decisionali. Č da sottolinearsi quale elemento positivo la determinazione dell'attuale governo nel far emergere tutte le violazioni dei diritti umani perpetrate durante il periodo della dittatura (1976 - 1983) e rimaste impunite. In quest'ottica č da leggersi l'abolizione da parte del Parlamento nel 2003 delle leggi "Obediencia Debida" e "Punto Final" che avevano coperto con l'impunitą le tante violazioni commesse nel periodo dittatoriale. Č l'inizio di un lento processo di riaffermazione dei diritti umani nel Paese. Non va perņ trascurata la preoccupazione espressa da alcune agenzie che monitorano il rispetto dei diritti umani le quali denunciano l'eccessivo uso della forza da parte della polizia e l'uso di pratiche di tortura che il pił delle volte restano impunite. A livello economico gli effetti della crisi del 2001 sono ancora visibili seppur tra il 2003 ed il 2005 si č registrato una crescita annua del PIL di circa il 9% grazie alle risorse naturali di cui gode l'Argentina soprattutto in ambito agricolo e ad una crescita sia della domanda interna di mercato che delle esportazioni. L'Argentina deve molto delle sue potenzialitą economiche alla presenza di risorse naturali nel Paese, ad un alto tasso di alfabetizzazione e ad una produzione agricola volta alle esportazioni. Ad oggi si registra una riduzione della percentuale di popolazione che vive al di sotto della soglia di povertą, e che aveva incluso durante gli anni della crisi gran parte del ceto medio argentino. Nonostante ciņ, il tasso di povertą presente nel Paese č ancora alto e preoccupante (38,5%). Combinando i fattori di potenzialitą e sviluppo di questo Paese l'UNDP lo classifica al 34° posto con un indice di sviluppo umano pari a 0,863. Una politica governativa di sostegno alle famiglie a pił basso reddito, attraverso una politica fiscale espansiva, č resa pił complessa in Argentina dal dover rispettare i vincoli di bilancio derivanti dall'ingente debito pubblico a cui il Paese deve far fronte. In questa fase di ripresa economica, si ritiene fondamentale poter agire su riforme strutturali che garantiscano la sostenibilitą nel tempo della crescita economica quali la riforma del sistema fiscale, finanziario e del mercato del lavoro.

2. DESCRIZIONE DEL CONTESTO TERRITORIALE:
BUENOS AIRES
L'intervento si concentrerą in particolare nella cittą di Buenos Aires. Gli ultimi dati statistici rilevati e a nostra disposizione risalgono all'ottobre 2001. Tali dati sono gią di per sé significativi nel dipingere la realtą delle zone d'intervento, se poi si considera che sono precedenti agli avvenimenti di cosģ grave portata accaduti in questi mesi, č facile immaginare che la realtą oggetto d'intervento viva situazioni ancor pił difficili. I dati che di seguito esponiamo non riportano infatti il grave aumento di disoccupazione e di povertą diffusasi negli ultimi mesi (Fonte: Datos de la Encuesta Permanente de Hogares- Octubre de 2001):
Impego: Tasso di attivitą 42,3%; tasso diimpiego 33,4%; Tasso di disoccupazione 21%; disoccupati senza beni sociali 21%; Occupati nel setore informale 47%.
Povertą: Popolazione povera 43%; popolazione indigente 15%; famiglie povere 34%; famiglie indigenti 11%; Famiglie povere con minori di 14 anni 49%; Minori di 14 anni poveri 59%; Famiglie indigenti con minori di 14 anni 17%; Minori di 14 anni indigenti 24%.

PUERTO IGUAZŁ
Il progetto viene realizzato nella Diocesi di Iguazł, situata al nord della Provincia di Misiones ed č destinato a gruppi consociati di piccoli produttori urbani e rurali che abitano nelle localitą di Eldorado, Puerto Esperanza, Wanda e Puerto Iguazł, e che comprendono complessivamente 183 famiglie. La Diocesi di Puerto Iguazł, č una delle due diocesi che fanno parte della Provincia di Misiones, e abbraccia 6 dipartimenti con 16 municipi ed una popolazione di circa 350.000 abitanti. L'ecosistema originale č quello della foresta subtropicale, che rappresenta il 35% del territorio e che oggi si puņ osservare nel Parco Nazionale di Iguazł e nel Parco Provinciale di Mocona. Gli abitanti originari di questa zona appartengono all'etnia Guaranģ. Oggigiorno le comunitą Guaranģ vivono emarginate, in quanto il loro habitat naturale, la foresta, č stato in gran parte distrutto dalla deforestazione indiscriminata e dagli incendi appiccati da chi, su quelle terre, intende avviare produzioni agricole intensive, o ne sono stati espulsi. In ondate successive, Misiones fu popolata da immigrati provenienti da diversi Paesi europei, detti "coloni", i quali a causa dell'isolamento nel quale vivono, mantengono a tutt'oggi un'identitą distinta. L'economia di questa provincia si basa sulla produzione di te, yerba mate, canna da zucchero, riso, caffé e legname. In particolare, il deprecabile sfruttamento intensivo di legname, in particolare pino, cedro ed eucalipto, fa della selva settentrionale il luogo che pił apporta all'economia della provincia. Gli allevamenti, quasi esclusivamente di bovini, sono invece poco rilevanti da un punto di vista economico.

PARANĄ
Il progetto viene realizzato nella Provincia di Entre Rios, situata nel Nord Est dell'Argentina, il cui capoluogo č Paraną. Tale provincia, attraversata dai fiumi Paraną e Uruguay, ha una superficie di 78.000 km2 e una popolazione di circa 1.150.000 abitanti. Nel corso dei secoli si sono registrate differenti correnti migratorie: spagnoli, italiani, tedeschi del Volga, ebrei, svizzeri francesi, siriani, libanesi, algerini e creoli. Questi insediamenti e le loro successive migrazioni interne hanno dato luogo ad un territorio multiculturale. La popolazione appare ben distribuita, con 64 municipi e 183 giunte di governo. Risulta evidente, perņ, un forte sradicamento della popolazione rurale, con situazioni di particolare povertą nei territori isolani e costieri, dove rilevante č la presenza di piccoli proprietari terrieri. Alta rispetto alla media nazionale č la percentuale di persone che vivono al di sotto della povertą (42%) di cui un 17% poverissimo, con una situazione endemica di lavoro instabile. A livello industriale, il censimento economico nazionale del 1994 ha registrato 2095 locali manifatturieri, di cui l'1.7% č rappresentato da grandi imprese che concentrano la metą della produzione, mentre il 73% impiega meno di 5 persone, producendo appena l'8%. Le principali attivitą sono: la produzione e commercializzazione di prodotti agro-alimentari, che garantiscono il 58% delle entrate ed il 60% dell'occupazione totale, e l'industria del legno che genera l'11% degli introiti, grazie o a causa dell'espansione delle zone boschive (200 mila ettari di boschi naturali e 79 mila piantati).

3. DESCRIZIONE DEL CONTESTO SETTORIALE:
DIRITTI UMANI E SVILUPPO SOCIALE
Il progetto intende rafforzare l'esercizio dei diritti delle persone con handicap motorio e il rispetto per le leggi esistenti in materia. Attualmente la cittį di Buenos Aires non ha una reale accessibilitį alle strutture fisiche, per ostacoli urbani o architettonici. Presenta differenti barriere architettoniche, come ad esempio marciapiedi rotti, mancanza di rampe, inadeguatezza dei bagni pubblici, etc. Tutto ció pregiudica l'esercizio delle persone con handicap motorio e influisce negativamente sull'esercizio di diritti, come l'educazione e il lavoro. La Diocesi di Puerto Iguazu é ubicata al nord della Provincia di Misiones. Include 6 dipartimenti con 16 Municipi e una popolazione stimata di 360 mila abitanti. E' una delle due diocesi che forma parte della provincia. L'attivitą economica principale é la forestazione industriale concentrata in grandi capitali multinazionali, esistendo non piś di 200 imprese che controllano l'ottanta percento delle superfici coltivabili (un milione e cinquecento mila ettari). Come risvolto della medaglia esistono piccole e medie imprese, quattro mila cinquecento, con attivitį economiche regionali in crisi quasi da una decada "Yerba Mate e Te, che occupano il 20 percento della superficie restante. Questo profilo produttivo genera domanda di terra per l'autoconsumo di sopravvivenza di quasi ottomila cinquecento famiglie in conflitto per la regolarizzazione della proprietį della terra che occupano in spazi pubblici e privati. Nella stessa maniera la forestazione industriale in grande scala generó l'esodo rurale e la concentrazione semiurbana con la carenza di infrastrutture di servizi basici. Anche se lo stato si iscrive dentro dei principi della democrazia rappresentativa la sua principale caratteristica é segnata dal clientelismo partito-politico, la corruzione crescente, adesione ai progetti del podere economico egemonico sviando dagli interessi di settori della popolazione maggioritaria. La diocesi di Puerto Iguazu dal momento della sua creazione, nel 1986, ha assunto un chiaro compromesso evangelico di accompagnare ed attendere i settori esclusi colpiti dal modello di produzione anteriormente esposto. Questo compromesso é stato riaffermato dalla comunitą diocesana in occasione dei due sinodi realizzati negli anni 1986 e 2002, dove il compito del compromesso sociale della chiesa occupa uno spazio prioritario mediante l'azione organica della Pastoral Social Caritas. Durante gli anni 2003-2004 si sono creati spazi di cittadinanza attiva, come il consiglio consultivo multilaterale provinciale di politiche sociali e i consigli municipali incaricati del monitoraggio dei programmi sociali. Si crearono inoltre la tavola di dialogo in Porto Iguazu e in Pozo Azul, che hanno permesso:
A) Una legge di espropriazione parziale di quattro latifondi che permisero la permanenza nel luogo di 1267 famiglie rurali nei dipartimenti di San Pedro, Bernardo de Yrigoyen e San Vicente.
B) Misurazione per le abitazioni di 600 famiglie nella zona urbana di Porto Iguazś.
C) Creazione dell' area di lavoro a livello della Caritas diocesana con progetti per micro imprenditori che hanno permesso ad artigiani e piccoli produttori familiari di poter accedere a sussidi e micro crediti per sviluppare attivitą produttive e di commercializzazione col fine di migliorare la qualitį di vita con formazione tecnica istituzionale in produzione ed organizzazione generando nella Caritas un processo di articolazione articolata.

SVILUPPO ECONOMICO E COMMERCIO
La regione nord-occidentale della Provincia di Entre Rios, costituita dai Dipartimenti di Paraną, La Paz, Federal, Feliciano e Villaguay, presenta una situazione endemica di lavoro instabile. Le principali attivitą economiche sono quelle agronomiche legate alla terra ed alla produzione primaria (agricoltura, orticoltura, allevamento, apicoltura ecc.). La gran maggioranza dei possessori di terra hanno dei piccoli possedimenti spesso non regolarizzati a livello amministrativo, svolgono un'attivitą produttiva destinata quasi esclusivamente all'auto-consumo e spesso insufficiente alla sussistenza, con scarsa possibilitą dunque di commercializzare le eccedenze. Le infrastrutture e le attrezzature di cui tali gruppi dispongono sono, inoltre, precarie e insufficienti. Le risorse economiche si concentrano prevalentemente nelle mani di poche famiglie, proprietarie di commerci importanti nelle aree urbane o di grandi estensioni territoriali nelle aree rurali. La classe media č costituita dalle famiglie dei professionisti, impiegati pubblici, docenti e piccoli commercianti (circa il 40% della popolazione), mentre la restante maggioranza delle famiglie ha scarse risorse: si tratta di gruppi famigliari nei quali il capo famiglia non ha un lavoro stabile, svolge attivitą lavorative sporadiche e mal remunerate, come lo sono i lavori agricoli. Molte di queste famiglie con bisogni primari insoddisfatti ricevono un aiuto statale attraverso programmi che seguono perņ strategie puramente assistenzialiste e che non incidono sulle cause di disagio. Nella Provincia di Entre Rios (pop. 1.230.000 ab.), situata tra i fiumi Paraną e Uruguay, il PIL pro-capite č di $2.447, ed il tasso di disoccupazione č sceso negli ultimi anni, oscillando attualmente tra il 13% ed il 20%, con una situazione di disoccupazione e precariato pił forte nella parte occidentale, la regione del Rio Paraną, in cui opera l'Agenzia di Sviluppo Locale Caritas-Focsiv. Circa il 30% della popolazione entrerriana vive ancora sotto la soglia di povertą, essendo rimasta al margine della crescita economica nazionale, come denunciato da numerose inchieste. Un ampio spazio č occupato dal mercato del lavoro "informale" e occasionale, che accostato alla crescita economica incontrollata ha determinato una situazione di forte disuguaglianza sociale. La grande maggioranza delle proprietą terriere č costituito da estese monocolture di soia e mais, nelle mani di pochi ricchi. Risulta evidente un forte sradicamento della popolazione rurale che determina una continua migrazione (interna ed esterna) verso le cittą, con conseguente ulteriore deterioramento del contesto rurale (ove scarseggiano ogni tipo di servizi di base: salute, educazione, collegamenti stradali, idrici, elettrici, ecc.). Le situazioni pił gravi si riscontrano nei territori isolani e costieri del Rio Paraną, ed al nord della Provincia, dove rilevante č la presenza di piccoli proprietari terrieri e pił evidente č la gravitą della crisi del mondo rurale.

4. OBIETTIVI SPECIFICI DEL PROGETTO DI IMPIEGO, IN AGGIUNTA AGLI OBIETTIVI GENERALI ESPRESSI NEL TESTO COMPLETO DEL PROGETTO:
Sviluppandosi il progetto in pił contesti territoriali, elenchiamo di seguito gli ambiti di realizzazione dei vari interventi (indicati in base alla localitą), al fine di poter analizzare successivamente, per ogni ambito di realizzazione, gli obiettivi specifici che l'intervento si prefigge di raggiungere:

BUENOS AIRES
Rafforzare gli interventi di educazione, sensibilizzazione e comunicazione sociale di Acceso Ya sul territorio locale;

PARANĄ
L'Agenzia di Sviluppo Locale nata dal progetto di cooperazione Caritas-Focsiv partecipa alla realizzazione di alcuni importanti progetti di sviluppo territoriale, avendone sostenuto il carattere interistituzionale e partecipativo, con il coinvolgimento costante della popolazione beneficiaria nella progettazione e realizzazione degli stessi.
I due principali progetti a cui lavoreranno i volontari hanno l'obiettivo di contribuire al miglioramento della qualitą di vita di oltre 1.000 famiglie di piccoli produttori e lavoratori al di sotto della soglia di povertą (nella regione di attivitą dell'ADL) attraverso un aumento dei guadagni famigliari ed il riscatto della dignitą del lavoro. Superando quindi il problema della scarsa abitudine ad associarsi per lavorare e la difficoltą nella commercializzazione dei propri prodotti, che frena lo sviluppo economico e sociale di molte zone. Nello specifico dunque:
- organizzare economicamente e socialmente i piccoli produttori e artigiani coinvolti nei progetti (creare reti autogestite);
- trovare sbocchi di mercato ai sistemi produttivi che si stanno costruendo, attraverso lo sviluppo di un sistema commerciale differenziato e integrato, sostenibile nel tempo;
- far in modo che i beneficiari riescano a superare la soglia della povertą (superare quindi i 933 pesos di entrate mensili);
- sensibilizzare la collettivitą sull'importanza di questi progetti di economia sociale;
- appoggiare Caritas nella gestione del fondo di microcredito.

PUERTO IGUAZŁ
- Fortificare l'area di lavoro diocesano e creare aree di lavoro a livello parrocchiale
- Continuare con il processo organizzativo e produttivo dei gruppi;
- Migliorare i servizi di assistenza tecnica e accompagnamento ai gruppi beneficiari locali;
- Implementare canali di commercializzazione per i piccoli produttori;
- Lavorare in sensibilizzazione della difesa dei diritti nel quadro di Cittadinanza attiva
- Fortificare gli spazi interistituzionali con le distinte organizzazioni a livello locale, provinciale e nazionale

5. DESCRIZIONE DEL PROGETTO:
BUENOS AIRES
Piani di attuazione previsti per il raggiungimento degli obiettivi
- Fase 1: Sensibilizzare la societą civile sul problema dell'accessibilitą e fruizione degli ambienti alle persone con handicap motorio
- Fase 2: Fare rilevamento dell'accessibilitį delle sedi di istituzioni pubbliche, culturali e di svago nella cittį di Buenos Aires
- Fase 4: Promuovere istanze giuridiche per il rispetto delle leggi vigenti
Complesso delle attivitą previste per la realizzazione dei piani di attuazione.
- Attivitą della Fase 1:
o Realizzazione campagne di sensibilizzazione sulla problematica dell'accessibilitį
o Aggiornare il sito web con informazioni sui diritti dei portatori di handicap e sulle campagne realizzate
o Rilevamento delle leggi esistenti in materia
o Formazione sulle leggi esistenti in materia in Argentina
- Attivitą della Fase 2:
o Lavoro in terreno di rilevamento
- Attivitą della Fase 3:
o Realizzazione di piani di Lavoro in collaborazione con le istituzioni locali
o Creazione di un Comitato di Controllo Comunitario
o Denuncia dei trasgressori
- Attivitą della Fase 4:
o Realizzare riunioni con istituzioni pubbliche e con organizzazioni del settore
o Offerta di assistenza alle famiglie che denunciano problemi di accessibilitį
o Promuovere presso gli enti pubblici il rispetto delle leggi esistenti

Risorse umane complessive necessarie per l'espletamento delle attivitą previste, specificando se volontari o dipendenti a qualunque titolo dell'ente.
- Lo staff permanente é composto da 5 persone, stipendiate.
- Attualmente 10 volontari collaborano con le attivitį.

Ruolo ed attivitą previste per il volontario nell'ambito del progetto.
- Architetto o studente di architettura con esperienza, e conoscimenti di formulazione di progetti.
- Esperto in comunicazione strategica con conoscenze in formulazione di progetti.
- I volontari si integreranno alle attivitį che realizza quotidianamente l'ONG, in particolare si occuperanno di rilevare casi in cui le leggi nazionali non si stanno rispettando, preparazione di relazioni, preparazione di richieste da dirigere a enti pubblici per prendere atto delle situazioni rilevati. Partecipazione delle strategie adottate di sensibilizzazione orientate verso diversi attori locali, per promuovere l'integrazione e l'inclusione delle persone con handicap.

PARANĄ
Piani di attuazione previsti per il raggiungimento degli obiettivi
I volontari in servizio civile lavoreranno (entrambi) nell'ambito di due progetti interistituzionali di sviluppo locale. Il programma "Cadena de Valor de la Lana" mira a riscattare l'antica tradizione della lavorazione artigianale della lana nella regione centrosettentrionale della Provincia, attraverso l'organizzazione socioeconomica di tutte le parti e gli attori della catena produttiva della lana. Č un progetto basato su valori etici come il "prezzo giusto" ed il valore della parola, con il fine di migliorare le entrate economiche famigliari, recuperando la dignitą del lavoro delle filatrici e tessitrici coinvolte e generando coesione sociale. Si intendono coinvolgere direttamente circa 230 persone.
- Fase 1: costituire i gruppi di filatrici e tessitrici.
- Fase 2: stabilire vincoli commerciali tra gruppi di filatrici e tessitrici della regione installando il sistema del "prezzo giusto".
- Fase 3: sviluppare la rete commerciale.
Il programma "Corredor Ruta 127" appoggia lo sviluppo socioeconomico del territorio lungo la strada nazionale 127, che attraversa il centro-nord della Provincia. Sono coinvolte 1.000 famiglie rurali di piccoli produttori (di vari settori produttivi) al di sotto della soglia di povertą. Organizzando socialmente i produttori e le catene produttive, l'obiettivo č lo sviluppo di canali commerciali e soluzioni di mercato innovative, per garantire la vendita della produzione non destinata all'autoconsumo.
- Fase 1: convocare e coinvolgere le famiglie di beneficiari.
- Fase 2: favorire l'accesso dei produttori a migliori risorse tecniche e commerciali.
- Fase 3: sviluppare canali commerciali che diano valore aggiunto alla produzione delle famiglie rurali.

Complesso delle attivitą previste per la realizzazione dei piani di attuazione.
- Progetto "Cadena de Valor de la Lana"
- Attivitą della Fase 1:
- costituzione della "mesa" di istituzioni che partecipano al Progetto;
- realizzare incontri di presentazione del progetto in distinte localitą, per convocare gente;
- accompagnare la costituzione dei gruppi;
- accompagnare la formazione e la crescita delle capacitą tecniche attraverso corsi di formazioni in filato, tessitura e tintura delle fibre.
- Attivitą della Fase 2:
- definire protocolli di qualitą e produzione;
- accompagnare i gruppi di tessitrici nello svolgimento delle transazioni economiche con i gruppi di filatrici;
- formare i gruppi di beneficiari alla definizione del "prezzo giusto" per i propri prodotti;
- costituire il Banco delle materie prime;
- gestire la concessione di microcrediti.
- Attivitą della Fase 3:
- sviluppare strategie di promozione, packaging, comunicazione;
- stabilire contatti per trovare sbocchi commerciali alla catena (telefono, mail, visite al circuito termale entrerriano);
- accompagnare nella gestione delle soluzioni di vendita;
- accompagnare i gruppi nelle transazioni.
- Progetto "Corredor Ruta 127"
- Attivitą della Fase 1:
- sensibilizzazione e diffusione del progetto in numerose localitą del territorio interessato;
- costituzione di "mesas" di sviluppo locali (istituzioni e referenti locali), responsabili dell'attuazione e sostenibilitą del progetto in ogni localitą;
- registrazione dei beneficiari del progetto.
- Attivitą della Fase 2:
- offrire assistenza tecnica e produttiva;
- realizzare e diffondere studi di mercato dei principali prodotti;
- organizzare seminari e altre iniziative per rafforzare l'associativismo e la partecipazione delle donne;
- definire protocolli di qualitą, marchi regionali, packaging e presentazione dei prodotti, etichette di tracciabilitą;
- contattare punti vendita gią esistenti lungo la strada 127;
- definire la strategia di microcredito;
- studiare la strategia operativo-logistica di commercializzazione e i servizi connessi necessari.
 Attivitą della Fase 3:
- accompagnare nella realizzazione di infrastrutture fisiche per la commercializzazione;
- realizzare centri di vendita lungo la strada 127;
- fornire assistenza tecnica commerciale ai produttori;
- gestire il fondo di microcredito;
- organizzare fiere commerciali locali;
- realizzare saloni di esposizione o mostre della produzione locale.

Risorse umane complessive necessarie per l'espletamento delle attivitą previste, specificando se volontari o dipendenti a qualunque titolo dell'ente.
- 8 rappresentanti delle distinte istituzioni locali coinvolte, non dedicati esclusivamente ai progetti (dipendente controparte locale e dipendenti delle distinte istituzioni coinvolte nei 2 progetti)
- 1 responsabile microcredito (dipendente controparte locale)
- 1 responsabile amministrativo e contabile (volontaria controparte locale)
- 2 collaboratori nello sviluppo commerciale e organizzativo dei 2 progetti (volontari ong italiana)

Ruolo ed attivitą previste per il volontario nell'ambito del progetto.
- ricerca di canali commerciali;
- ricerca e gestione di contatti utili a costruire una rete sociale e di mercato;
- attivitą di contrattazione e mediazione commerciale;
- appoggio ai piccoli produttori/imprenditori nell'esecuzione delle transazioni;
- appoggio all'organizzazione gruppale dei piccoli produttori/imprenditori;
- definizione di criteri di presentazione dei prodotti, packaging, etichettatura;
- definizione di strategie di comunicazione e promozione;
- collaborazione alla gestione del fondo di microcredito dell'ADL Caritas-Focsiv;
- preparazione di relazioni informative;
- collaborazione nell'organizzazione degli incontri con i beneficiari;
- collaborazione nell'organizzazione di reti di commercio e ferie locali;
- collaborazione nell'esecuzione di altre attivitą specifiche di Caritas Paraną.

PUERTO IGAZŁ
Piani di attuazione previsti per il raggiungimento degli obiettivi
 Fortificare l'area di lavoro diocesano e creare aree di lavoro a livello parrocchiale:
o Conoscimento dell'area diocesana
o Conoscimento dei progetti dell'area parrocchiale
o Inserzione attiva nell'area parrocchiale
o Accompagnamento nei progetti
 Continuare con il processo organizzativo e produttivo dei gruppi:
o Conoscimento dei gruppi
o Pianificazione delle attivitį organizzative e produttive dei gruppi
o Accompagnamento ai gruppi a livello organizzativo e produttivo
o Valutazione dell'accompagnamento
 Fortificare l'accompagnamento ai gruppi che stanno svolgendo progetti produttivi, a partire dall'assistenza tecnica
o Interlocuzione con i gruppi
o Pianificazione delle attivitį organizzative e produttive dei gruppi
o Accompagnamento ai gruppi a livello organizzativo e produttivo
o Valutazione dell'accompagnamento
 Implementare canali di commercializzazione per i piccoli produttori:
o Interlocuzione con le attivitį che svolgono i gruppi
o Analisi del mercato
o Proposte attive di canali di commercializzazione
 Lavorare in sensibilizzazione della difesa dei diritti nel quadro di Cittadinanza attiva:
o Pianificazione di attivitį di formazione di cittadinanza attiva
o Esecuzione e valutazione attivitį
 Fortificare gli spazi interistituzionali con le distinte organizzazioni a livello locale, provinciale e nazionale
o Conoscimento degli spazi interistituzionali
o Partecipazione negli eventi
o Valutazione delle attivitį

Complesso delle attivitą previste per la realizzazione dei piani di attuazione.
- Riunioni dell'equipe
- Riunioni interistituzionali
- Riunioni con i gruppi
- Attivitį di formazione
- Attivita di eventi, gestione, vendita, organizzazione
- Attivitį di pianificazione
- Attivitą di accompagnamento organizzativo e nella commercializzazione
- Visita agli imprenditori rurali e urbani e alle attivitį relative
- Studi di mercato

Risorse umane complessive necessarie per l'espletamento delle attivitą previste, specificando se volontari o dipendenti a qualunque titolo dell'ente.
- 1 tecnico sociale (locale)
- 1 tecnico agronomo (locale)
- 1 assistente tecnico (locale)
- 1 assistente sociale (volontario)
- 1 tecnico agronomo (volontario)

Ruolo ed attivitą previste per il volontario nell'ambito del progetto.
- Accompagnamento ai gruppi in aspetti produttivi ed organizzativi
- Redazione di Report e documenti scritti
- Relazioni con altre istituzioni locali
- Ricerca canali di commercializzazione
- Pianificazione attivitį

6. NUMERO ORE DI SERVIZIO SETTIMANALI DEI VOLONTARI:
35 ore settimanali

7. GIORNI DI SERVIZIO A SETTIMANA DEI VOLONTARI:
5 giorni

8. MESI DI PERMANENZA ALL'ESTERO ED EVENTUALI PARTICOLARI OBBLIGHI DEI VOLONTARI DURANTE IL PERIODO DI SERVIZIO:
I volontari in servizio civile permarranno all'estero mediamente per dieci mesi.
Ai volontari in servizio si richiede: elevato spirito di adattabilitą; flessibilitą oraria; disponibilitą ad impegni sporadici durante i fine settimana; osservare le indicazioni dei referenti dei progetti in loco; in alcune sedi disponibilitą alla vita comunitaria; rispettare i termini degli accordi con le controparti locali; disponibilitą a trasferimenti in cittą e distretti diversi da quelli di residenza nell'ambito dello stesso paese di assegnazione; disponibilitą a partecipare a incontri di sensibilizzazione e di testimonianza al termine della permanenza all'estero; disponibilitą a partecipare ad un modulo di formazione comunitaria e residenziale prima della partenza per l'estero.

9. PARTICOLARI CONDIZIONI DI DISAGIO PER I VOLONTARI CONNESSE ALLA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO:
Nessuna

10. EVENTUALI REQUISITI RICHIESTI AI CANDITATI PER LA PARTECIPAZIONE AL PROGETTO OLTRE QUELLI RICHIESTI DALLA LEGGE 6 MARZO 2001, N. 64:
Si ritiene di dover suddividere tra requisiti generici (che tutti i candidati devono possedere) e requisiti specifici inerenti aspetti tecnici connessi ai singoli paesi e alle singole attivitą che i volontari andranno ad implementare.
In considerazione della specificitą dell'esperienza all'estero (adattamento culturale, climatico, relazionale; lavoro con il partner locale) si richiedono ai candidati, preferibilmente, i seguenti requisiti generici:
- Preferibile esperienza nel mondo del volontariato
- Conoscenza della federazione o di uno degli organismi ad essa associati e delle attivitą da questi promosse
- Competenze informatiche di base e di Internet.

SPECIFICI:
Per tutti i volontari č richiesta la conoscenza della lingua spagnola.
BUENOS AIRES
2 volontari con esperienza di animazione di gruppi, anche di adulti, preferibilmente in contesti socialmente marginali, e in particolare con portatori di handicap.
PARANĄ
- 2 volontari con formazione economica, preferibilmente con conoscenze in marketing e dei processi di microcredito
- Preferibili esperienze di lavoro con gruppi di piccoli produttori e strategie di commercializzazione in contesti rurali dei prodotti locali;
- Preferibile competenza nella realizzazione di un sito web.
PUERTO IGUAZŁ
- 1 volontario con formazione economica, preferibilmente con conoscenze di commercializzazione, marketing ed economia solidale;
- 1 volontario con formazione economica, preferibilmente in amministrazione d'impresa; preferibile esperienza di attivitą amministrative.

Note:

DOVE INVIARE LA CANDIDATURA
Volontari nel Mondo - FOCSIV
Via S. Francesco di Sales, 18
00165 Roma

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