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ENTE: Volontari nel mondo - FOCSIV TITOLO DEL PROGETTO: Caschi Bianchi: Interventi Umanitari in Aree di Crisi - 2008

MESSICO - ALM

VOLONTARI RICHIESTI: N° 2

SEDE DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: SISOGUICHI

1. DESCRIZIONE DEL CONTESTO SOCIO POLITICO ED ECONOMICO DEL PAESE DOVE SI REALIZZA IL PROGETTO:
L'ALM è presente dal 2001 nella Sierra Tarahumara nel nord-ovest del Messico e precisamente a San Juanito nello stato di Chihuahua. In questo stato ci sono due culture, quella dei messicani serrani e quella delle minoranze etniche indigene. Il Messico è una confederazione di Stati, ci sono circa 80 milioni di abitanti dei quali circa 30 milioni sono poveri. In questa fascia ci sono soprattutto più di 60 etnie indigene. Nello stato di Chihuahua dove l'ALM lavora dal 2001 nella diocesi della Tarahumara, sono presenti oltre al gruppo dei mestizos messicani serrani anche altre minoranze etniche indigene, che sono i Raràmuri, gli Odame e i Warojio. La zona dello Stato di Chihuahua, conosciuta sotto il nome di Sierra Tarahumara occupa un'estensione di più di 50.000 kmq. I raràmuri fanno parte della cultura Uto-Azteca. I messicani serrani che sono arrivati qui sono stati attratti dalle ricchezze delle miniere e del legname. A tutt'oggi è questo commercio a sostenere l'economia di molte famiglie. La capitale dello stato di Chihuahua si chiama Chihuahua e dista circa 4 ore da San Juanito. Un'altra fonte di guadagno per i messicani serrani è data dalle molte istituzioni educative presenti. Il governo messicano ha cercato più volte di riunire gli indigeni con il popolo messicano attraverso l'INI, Istituto Nazionale Indigenista, che doveva cercare di integrare le culture, ma non vi è mai riuscito in pieno, perchè gli indigeni si sottraevano sempre alle loro maniere impositive. Le scuole e gli ospedali dell'IMSS o i centri di salute della Segreteria di Salute con le cliniche più remote sono gli ambiti di lavoro governativi pubblici per molte persone della sierra. I problemi esistenti in questa zona sono legati al narcotraffico, alla narcosemina e all'alcool. Le culture presenti sono abbastanza indipendenti, hanno le loro regole di vita e di socializzazione. In quasi tutta la sierra si cerca di tenere un particolare riguardo alla salvaguardia dei diritti umani. La vita è molto precaria e c'è un alto livello di povertà soprattutto tra gli indigeni e alcuni mestizos serrani. Gli enti governativi e la Chiesa cercano in tutti i modi di informare la gente al rispetto dei loro diritti sia come indigeni che come messicani serrani.

2. DESCRIZIONE DEL CONTESTO TERRITORIALE:
SISOGUICHI
Il Messico è una confederazione di Stati, ci sono circa 80 milioni di abitanti dei quali circa 30 milioni sono poveri. In questa fascia ci sono soprattutto più di 60 etnie indigene. Nello stato di Chihuahua dove l'ALM lavora dal 2001 nella diocesi della Tarahumara, sono presenti oltre al gruppo dei Mestizos Messicani Serrani anche altre minoranze etniche indigene, che sono i Raràmuri, gli Odame e i Warojio. La zona dello Stato di Chihuahua, conosciuta sotto il nome di Sierra Tarahumara occupa un'estensione di più di 50.000 kmq. La capitale di questo stato è Chihuahua. I Raràmuri, sono un'etnia indigena e fanno parte della cultura Uto-Azteca. Vivono nella Sierra da prima dell'arrivo degli occidentali ed è un popolo fiero anche se molto chiuso, con delle loro particolarità, usi e modi di vivere molto diversi dai messicani e da noi occidentali. La popolazione di Sisoguichi è costituita da Mestizos e da Indigeni Raramuri. Nelle comunità vicine la maggioranza è di indigeni Raràmuri

3. DESCRIZIONE DEL CONTESTO SETTORIALE:
EDUCAZIONE ED ISTRUZIONE
Sisoguichi si trova nel municipio di Bocoyna, che comprende anche Creel, Carichi e San Juanito, centro maggiormente abitato. Sono dei posti di rara bellezza naturale, come è tutta la Sierra Tarahumara dove i principali abitanti prima della scoperta/conquista dell'America erano le popolazioni indigene. I Messicani Serrani ancora vivono tra queste splendide montagne e vallate e costituiscono in tutta l'America l'etnia che maggiormente ha resistito e resiste ai processi di occidentalizzazione della cultura indigena. Alcuni di loro vivono ancora in grotte e caverne a più di 2000 metri d'altezza, dove spesso, durante la notte, il freddo raggiunge i -20° C. I Messicani Serrani danno grande valore alla famiglia che è il nucleo portante della loro struttura sociale. I nonni sono il punto di riferimento attorno ai quali tutto ha forza e senso. Il progetto intende collaborare nel campo dell'educazione e dell'insegnamento ai bambini delle scuole diocesane elementare e media. Questi bambini sono in genere misti, cioè bambini mestizos e indigeni e frequentano le scuole governative. Molti bambini indigeni però, vengono da villaggi e comunità indigene lontane dalle 7h alle 13h a piedi. Scendono dalle loro montagne e hanno bisogno di trovare accanto alle scuole dei luoghi dove trovare alloggio. Ecco perché la Diocesi ha sempre dato la priorità ad avere anche delle scuole/collegi in modo che i bambini possono studiare da lunedì a venerdì per poi andare nelle loro case a fine settimana e ritornare la domenica pomeriggio. Sono bambini abituati a camminare anche per giorni e giorni senza stancarsi, i raràmuri, che infatti significa proprio piedi veloci .

4. OBIETTIVI SPECIFICI DEL PROGETTO DI IMPIEGO, IN AGGIUNTA AGLI OBIETTIVI GENERALI ESPRESSI NEL TESTO COMPLETO DEL PROGETTO:
­ Formazione e crescita personale a contatto con la cultura locale messicana e raràmuri, a contatto della quale i volontari si troveranno ad operare.
­ Coinvolgimento nelle attività della scuola elementare e media della diocesi, nelle attività della scuola e nell'insegnamento concreto.
­ Collaborazione nella gestione del programma di sostegno a distanza attraverso un lavoro sia amministrativo, che nelle visite alle 12 scuole-collegi sparse in un territorio molto vasto. Relazioni partecipative con i loro responsabili nel campo amministrativo-contabile.
­ Collaborazione nella gestione dei lavori nella "Casa de la Iglesia"
­ Preparazione umana alle volontarie italiane affinché siano maggiormente preparate ad affrontare situazioni di vita a contatto con culture diverse.

5. DESCRIZIONE DEL PROGETTO:
Piani di attuazione previsti per il raggiungimento degli obiettivi
- Fase 1: Inserimento graduale nella cultura raràmuri e mestiza serrana messicana attraverso corsi di orientamento e di acquisizione delle culture sia indigene che mestize. I corsi sono organizzati dalla Diocesi nella Casa della Iglesia.
- Fase 2: Incontri con l'OLP e con le volontarie messicane presenti nel progetto per una conoscenza diretta del progetto (l'anno scolastico in Messico inizia il 20 agosto e termina il 5 luglio).
- Fase 3: Presa visione dei programmi scolastici in vigore nello Stato di Chihuahua.
Complesso delle attività previste per la realizzazione dei piani di attuazione.
- Attività relative alla Fase 1:
Presentazione alla controparte locale
- Attività relative alla Fase 2:
Contatti con i direttori delle scuole
- Attività relative alla Fase 3:
Inserimento nelle scuole
Risorse umane complessive necessarie per l'espletamento delle attività previste, specificando se volontari o dipendenti a qualunque titolo dell'ente.
- 1 responsabile dell'ALM
- 1 Direttore didattico della scuola media diocesana di Sisoguichi
- 1 Direttrice didattica della scuola elementare diocesana di Sisoguichi
- 1 Responsabile delle bambine raràmuri ospitate dall'ALM il fine settimana

Ruolo ed attività previste per i volontari nell'ambito del progetto.
Alle volontarie è chiesto di avere molta umiltà utile per conoscere un popolo molto diverso dal nostro e molta pazienza, uno spirito di adattamento e di facilità di relazioni umane e di convivenza, come il rispetto e l'accettazione di opinioni diverse e di modi diverse di lavorare, al fine di entrare nel mondo dei messicani serrani e indigeni. Le due volontarie in servizio civile saranno inserite nei settori educativi, e di insegnamento nelle scuole stesse di Sisoguichi come pure nel settore amministrativo del sostegno a distanza, gestito in collaborazione con una fondazione Italiana. Ognuna delle volontarie curerà questi settori del progetto in relazione alle proprie competenze. Per quanto riguarda l'insegnamento nella scuola materna, elementare e media di Sisoguichi, le volontarie faranno riferimento all'organizzazione e direzione della scuola stessa che essendo privata lavora anche per la pastorale scolastica della diocesi. Il lavoro di segreteria per il sostegno a distanza dei bambini e il rapporto con i responsabili delle scuole-collegio è seguito da Yolanda Alba Serna (ALM messicana). Nel villaggio di Sisoguichi ci sono dei piccoli negozi, c'è la corrente elettrica, il telefono e un servizio postale. C'è un ospedale diocesano, due scuole medie, quattro scuole elementari, 1 bachillerato. Ci sono alcune segherie, visto che il legname è per molti la principale fonte di sussistenza (anche se ormai non è più previsto tagliare alberi indiscriminatamente). L'ALM gestisce la "Casa de la Iglesia", centro diocesano di incontri e seminari, dove vivono anche i volontari dell'ALM. Questa casa è attrezzata per un centinaio di persone ed è il centro e il fulcro portante della Diocesi della Tarahumara. Il fine settimana l'ALM ospita un gruppo di bambine raràmuri che altrimenti non potrebbe tornare a casa vista la lontananza dalla loro comunità indigena.

- Insegnante o animatrice, prepara i piani di lavoro nelle scuole
- Insegnante , insegnamento diretto ai bambini delle elementari o medie
- Animatrice, sostegno ai bambini nei corsi di recupero
- Insegnante o animatrice, collabora alle attività socio-educative che le scuole stesse programmano annualmente
- Insegnante o animatrice, gestione e collaborazione nelle attività programmate nella "Casa de la Iglesia" sede diocesana e dell'ALM.

6. NUMERO ORE DI SERVIZIO SETTIMANALI DEI VOLONTARI:
35 ore settimanali

7. GIORNI DI SERVIZIO A SETTIMANA DEI VOLONTARI:
5 giorni

8. MESI DI PERMANENZA ALL'ESTERO ED EVENTUALI PARTICOLARI OBBLIGHI DEI VOLONTARI DURANTE IL PERIODO DI SERVIZIO:
I volontari in servizio civile permarranno all'estero mediamente per dieci mesi.
Ai volontari in servizio si richiede: elevato spirito di adattabilità; flessibilità oraria; disponibilità ad impegni sporadici durante i fine settimana; osservare le indicazioni dei referenti dei progetti in loco; in alcune sedi disponibilità alla vita comunitaria; rispettare i termini degli accordi con le controparti locali; disponibilità a trasferimenti in città e distretti diversi da quelli di residenza nell'ambito dello stesso paese di assegnazione; disponibilità a partecipare a incontri di sensibilizzazione e di testimonianza al termine della permanenza all'estero; disponibilità a partecipare ad un modulo di formazione comunitaria e residenziale prima della partenza per l'estero.

9. PARTICOLARI CONDIZIONI DI DISAGIO PER I VOLONTARI CONNESSE ALLA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO:
Vivendo per lo più a contatto con le comunità serrane, le volontarie che si inseriranno in questo progetto,potranno provare un senso di l'isolamento, avendo poche opportunità di relazionarsi con la propria cultura di origine. Potranno anche risentire della mancanza degli agi e dei confort della vita di città che qui non ci sono. Si dovranno acclimatare a una zona dove l'estate calda o torrida praticamente non esiste. Nelle scuole tutto il personale è messicano, proveniente da tutto il paese. Dovrà accettare di convivere e interagire con Le comunità religiose presenti in buon numero in questi luoghi da molti anni poiché sono coloro che fin dall'inizio, hanno sempre lavorato nel servizio delle popolazioni locali.

10. EVENTUALI REQUISITI RICHIESTI AI CANDITATI PER LA PARTECIPAZIONE AL PROGETTO OLTRE QUELLI RICHIESTI DALLA LEGGE 6 MARZO 2001, N. 64:
Si ritiene di dover suddividere tra requisiti generici (che tutti i candidati devono possedere) e requisiti specifici inerenti aspetti tecnici connessi ai singoli paesi e alle singole attività che i volontari andranno ad implementare.
In considerazione della specificità dell'esperienza all'estero (adattamento culturale, climatico, relazionale; lavoro con il partner locale) si richiedono ai candidati, preferibilmente, i seguenti requisiti generici:
- Preferibile esperienza nel mondo del volontariato
- Conoscenza della federazione o di uno degli organismi ad essa associati e delle attività da questi promosse
- Competenze informatiche di base e di Internet.

SPECIFICI:

- Buona conoscenza della lingua spagnola.

Note:

DOVE INVIARE LA CANDIDATURA

ALM
Viale Quattro Venti,166
00152 Roma

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