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ENTE: Associazione comunità Papa Giovanni xxiii TITOLO DEL PROGETTO: Caschi bianchi corpo civile di pace

RUSSIA

VOLONTARI RICHIESTI: N° 3


1. SEDE DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO:
Casa Famiglia Giovanni Battista localizzata ad Astrakan, Casa famiglia Padre Frenandemetz (Elista) Calmucchia, Casa di accoglienza Madonna della Tenerezza (Volgograd),

2. DESCRIZIONE DEL CONTESTO SOCIO POLITICO ED ECONOMICO DEL PAESE DOVE SI REALIZZA IL PROGETTO:
Informazioni generali
Denominazione del paese: Rossija
Superficie territoriale: 17,075,200 Km2
Capitale: Mosca, 10.469.000 ab. (2003)
Popolazione: 142,893,540 (Luglio 2006 est.)
Tasso di crescita: -0.37% (2006 est.)
Mortalità infantile: 15.13 morti /1.000nascite (2006) (Italia: 5,7 per mille)
Popolazione sotto la soglia di povertà: 17.8% (2004 est.)
Religione principale: ortodossi 15-20%
Lingua ufficiale: russo
Governo: Federazione
Capo di Stato: Vladimir Putin
Capo del governo: Mikhail Fradkov (subentrato a Mikhail Kasianov a marzo 2004)
Divisione amministrativa: La Russia e' una federazione composta da 21 repubbliche, 6 territori, 49 province, 1 provincia autonoma, 10 territori autonomi e 2 città con importanza federale.
Indipendenza: 24 Agosto 1991 (dall' Unione Sovietica)
Politica
Attualmente la Russia fa parte della C.S.I (Comunità degli Stati Indipendenti) con 15 repubbliche federative che formano l'ex Unione Sovietica: Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Kazakistan, Kirghizistan, Moldavia, Tagikistan, Turkmenistan, Ucraina ed Uzbekistan. Pena di morte: abolizionista de facto
Statuto di Roma della Corte penale internazionale, firmato. Convenzione delle Nazioni Unite sulle donne e relativo Protocollo opzionale: ratificati.
Economia
A livello economico, la Russia e' un paese in crescita soprattutto nei centri principali (Mosca e S.Pietroburgo); ciononostante, visto il territorio vastissimo e la multiculturalità che la compone, oltre alla disorganizzazione, la burocrazia, la corruzione e le situazioni di conflitto (vedi Cecenia), la situazione politico - sociale resta difficilmente gestibile e crea continui disagi alla popolazione.

3. DESCRIZIONE DEL CONTESTO TERRITORIALE:
Astrakan e' da sempre stata una città di passaggio e per la sua posizione e' anche un luogo dove trovano rifugio tante persone in fuga dai paesi adiacenti; questo naturalmente porta ad aumentare le difficoltà politico-sociali. Pur essendo una regione con tante ricchezze naturali (minerali, gas e petrolio), la popolazione per la maggior parte vive sotto la soglia di povertà. Le infrastrutture sono obsolete, le industrie non funzionano, le scuole e gli ospedali decadenti.
Le categorie sociali più deboli (anziani, bambini, invalidi), sono le più colpite dai disagi. Una problematica purtroppo molto diffusa soprattutto tra minori, è l'abuso di alcool e di droga, strettamente legati alle violenze fisiche e psichiche subite in famiglia, alla disoccupazione e alla mancanza di un'educazione scolastica.
La zona di Derzhinskij a Volgograd, dove è presente l'associazione, e' soprannominata ciganskij paselok, villaggio degli zingari, per la forte presenza di popolazione gitana sedentarizzata, che si dedica soprattutto allo spaccio di stupefacenti e alcolici.

4. DESCRIZIONE DEL CONTESTO SETTORIALE

Ad Astrakan sono centinaia i bambini abbandonati che vivono per le strade. Estreme conseguenze del problema economico sono i disagi psico- sociali quali l'abuso d'alcool, a causa del quale i minori già in tenera età diventano spettatori e vittime di violenze fisiche e psichiche; a queste problematiche si aggiungono la malnutrizione e naturalmente la mancanza di un'educazione scolastica.
La Caritas cerca di rispondere al problema con un centro diurno per bambini di strada, tuttavia, quando raggiungono la maggiore età, rischiano di tornare a vivere in situazioni di disagio. L'affido è uno strumento conosciuto ma non molto diffuso.
Per quanto riguarda bambini e adolescenti con handicap, lo Stato, oltre a garantire il pagamento di una pensione minima, non prevede per loro l'inserimento sociale con trasporto adatto e posti di lavoro. Esistono vari istituti in città e nei suoi dintorni dove vengono accolti i bambini disabili senza distinzioni di patologie e dove bambini con esigenze diverse di apprendimento possono studiare; tuttavia si tratta di strutture poco attrezzate e valorizzate.
A Volgograd, nelle zone di periferia si parla di centinaia di persone che vivono in estrema povertà, di ubriachi che si incontrano per le strade, nei mezzi di trasporto, nei luoghi pubblici. Oltre all'associazione Papa Giovanni xxiii, anche la Caritas svolge un servizio per i barboni, fornendo loro il vestiario.

5. OBIETTIVI SPECIFICI DEL PROGETTO DI IMPIEGO, IN AGGIUNTA AGLI OBIETTIVI GENERALI ESPRESSI NEL TESTO COMPLETO DEL PROGETTO:
Obiettivo 1
Recupero e sostegno degli adulti con problemi di droga e alcol che vivono gravi situazioni di disagio psico- sociale
Obiettivo 2
Accoglienza e supporto dei minori in stato di abbandono, disabili, offrendo assistenza scolastica, formativa e socio-assistenziale
Obiettivo 3
Lavorare in rete con altri enti pubblici e/o privati, associazioni, presenti sul territorio (Volgograd, Calmucchia Astrakan) per pianificare interventi di prevenzione alle problematiche sociali quali l'abbandono dei minori, abuso di droga e alcool.

6. DESCRIZIONE DEL PROGETTO:
Le tre strutture dell'Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII sono situate in tre regioni della Federazione Russa: Astrakhan (Oblast), nel sud-ovest estremo della zona europea della Russia; Volgograd (la ex Stalingrado) e la Calmucchia.
- La casa famiglia Giovanni Battista ad Astrakhan è stata pensata per le ragazze con problemi di tossicodipendenza e che hanno già dei figli, per poterle accompagnare anche nell loro ruolo di mamme. Fanno parte della famiglia 6 accolti. Inoltre la casa segue i progetti dell'adozione a distanza, dei senza fissa dimora, e le attività ludico-ricreative per giovani disabili o con disagi psico- sociali.
- La struttura "Madonna della tenerezza", è una pronta accoglienza per senza fissa dimora, tossicodipendenti, invalidi fisici e psichici, alcolisti, ex-carcerati,ecc. Il numero dei beneficiari varia da un minimo di 5 a un massimo di 10-11 persone: attualmente la struttura accoglie 6 persone.
- Un altro progetto seguito dalla pronta accoglienza è una piccola mensa nel territorio dell'ospedale attiva 2-3 volte alla settimana per la gente che vive in strada, a cui si da' la possibilità di fare gli esami per la tubercolosi ed eventualmente di venire ricoverati.
- Per due volte a settimana si va in giro per la città a portare un pasto caldo alle persone che chiedono l'elemosina e con l'aiuto anche dei ragazzi in programma nella comunità terapeutica sempre a Volgograd. I beneficiari di tale servizio sono più o meno 40-50 persone: si tratta soprattutto di anziani, uomini ma anche molte donne, bambini zingari, invalidi anche giovani.
- La casa famiglia "Padre Frenademetz", nella regione della Calmucchia/Elista, è una realtà che accoglie 5 persone che non hanno una famiglia o che per altri motivi vivono ai margini della società. (bambini senza famiglia o provenienti da famiglie disastrate, disabili).

7. NUMERO ORE DI SERVIZIO SETTIMANALI DEI VOLONTARI:
40 ore settimanali

8. GIORNI DI SERVIZIO A SETTIMANA DEI VOLONTARI:
Minimo 5, massimo 6

9. MESI DI PERMANENZA ALL'ESTERO ED EVENTUALI PARTICOLARI OBBLIGHI DEI VOLONTARI DURANTE IL PERIODO DI SERVIZIO:
- 9/10 mesi di permanenza all'estero
- Non ci sono particolari obblighi a cui sono soggetti i volontari; tuttavia, viste le caratteristiche del progetto e dell'ente Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, ai volontari viene richiesto:
- elevato spirito di adattabilità;
- flessibilità oraria;
- disponibilità a partecipare a incontri di sensibilizzazione e di testimonianza al termine della permanenza all'estero;
- disponibilità a partecipare ad un modulo di formazione comunitaria e residenziale prima della partenza per l'estero.

10. PARTICOLARI CONDIZIONI DI DISAGIO PER I VOLONTARI CONNESSE ALLA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO:
Non ci sono particolari condizioni di disagio.
Si richiede, però, di rispettare lo stile di vita dell'associazione, basato sull' essenzialità e sulla sobrietà. La coerenza con questi valori è essenziale per vivere a pieno la condivisione diretta con le persone più povere ed emarginate che si incontrano. Tale stile di vita proposto può condizionare la gestione del tempo e degli spazi, di conseguenza, nella maggior parte delle strutture della comunità, può risultare difficile raggiungere condizioni di perfetta privacy.

11. EVENTUALI REQUISITI RICHIESTI AI CANDITATI PER LA PARTECIPAZIONE AL PROGETTO OLTRE QUELLI RICHIESTI DALLA LEGGE 6 MARZO 2001, N. 64:
Possono essere requisiti funzionali ed utili al progetto:
- competenze ed esperienze relative ad attività di: assistenza, educazione, animazione, microcredito, lavoro di gruppo, microsviluppo economico, formazione, tutela dei diritti umani;
- impegno a rendere pubblico il progetto di servizio civile e a lavorare per una sensibilizzazione del territorio;
- disponibilità a trascorrere un ampio periodo di tempo all'estero (9/10 mesi) senza rientri intermedi;
- precedente esperienza di volontariato con l'Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII in Italia e/o all'estero;
- precedenti esperienze in ambito sociale, educativo in Italia o all'estero;
- precedenti esperienze nel campo della promozione della pace, della tutela dei diritti umani, dello sviluppo dei popoli;
- interesse sviluppato per i temi della solidarietà internazionale e per la pace;
- volontà e predisposizione a sperimentare concretamente solidarietà e condivisione con fasce di popolazione particolarmente svantaggiate e vulnerabili;
- desiderio di sperimentare modalità concrete di azione e difesa nonviolenta;
- ricerca di percorsi formativi e di crescita individuale;
- sensibilità per l'alterità e il contatto solidale e dialogico con la diversità;
- volontà e capacità di lavorare in modo cooperativo, in gruppo ed in rete;
- discreta conoscenza di almeno una delle seguenti lingue, a seconda della scelta della sede: spagnolo, inglese, portoghese, russo;
- percorsi formativi o di studio connessi con le tematiche del progetto e gli specifici progetti di impiego all'estero.

Note:

DOVE INVIARE CANDIDATURA

Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII
Per ora non è possibile inviare candidature. L'indirizzo verrà reso noto quando uscirà il bando

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