BANGLADESH
1. SEDE DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO:
Community Pope John XXIII, P.O. Khulna, Bangladesh
2. DESCRIZIONE DEL CONTESTO SOCIO POLITICO ED ECONOMICO DEL PAESE DOVE SI REALIZZA IL PROGETTO:
Informazioni generali
Denominazione del paese: Gana Projatantri Bangladesh
Superficie territoriale: 144.000 Km2
Densità: 982ab/Km2
Capitale: Dhaka, 11.560.000 ab. (2003)
Popolazione: 147.365.352 (2006)
Tasso di crescita: 2.09% (2006)
Mortalità infantile: 60.83morti/1.000nascite (2006)
Popolazione sotto la soglia di povertà: 45% (2004 est.)
Religione principale: mussulmana, 83%
Lingua ufficiale: Bengali
Governo: Repubblica parlamentare
Capo dello stato: Iajuddin Ahmed
Capo del governo: Governo di transizione dal febbraio 2007 in attesa delle elezioni
Divisione amministrativa: 6 dipartimenti
Indipendenza: 16 Dicembre 1971
Società: Etnicamente e culturalmente omogenea, la popolazione del Bangladesh ebbe origine 25 secoli fa dalla fusione dell'etnia locale bengalese con immigranti ariani provenienti dall'Asia Centrale. Vi è una piccola minoranza di urdi e indiani. Dei gruppi etnici esistenti, i chakman sono noti per le loro migrazioni e nel 1981 si trasferirono dalle colline di Chittagong agli stati indiani vicini alla frontiera.
Economia
Il paese si regge soprattutto grazie ad un'economia di tipo agricolo, ma viene colpito annualmente da alluvioni e devastato da cicloni durante la stagione delle piogge, rendendo ancora più difficile il già precario sviluppo economico.
Prodotto interno lordo $US 203 miliardi (2000, stima); PIL pro capite $US 1.570; esportazioni: abbigliamento, cuoio, surgelati; debito estero $US 17 miliardi .
3. DESCRIZIONE DEL CONTESTO TERRITORIALE:
Gli abitanti del villaggio di Chalna, ai margini della foresta bengalese che dista circa 350 Km dalla capitale Dakha sono circa 30.000 e vivono prevalentemente in capanne fatte di paglia, paglia o alluminio. Molte di queste abitazioni crollano su se stesse durante la stagione delle piogge, così che ogni anno si devono ricostruire. Rispetto al paese, Chalna si trova nel Sud Ovest a poche decine di chilometri dal confine indiano (zona Calcutta), alle porte della grande foresta del Sunderban; la città più vicina è Khulna.
Il luogo in cui è costruita la missione è circondato da fiumi, ma l'acqua potabile resta un grosso problema: attualmente c'è una cisterna che raccoglie l'acqua piovana, che però non basta per tutta la stagione secca. Perciò è stato scavato un pozzo da cui viene attinta l'acqua usata per cucinare e per lavarsi, ma un'analisi di quest'acqua ha rilevato sostanze altamente pericolose quali arsenico, cianuro, residui chimici e batteri fecali. L'acqua inoltre è molto salina e anche se bollita non può essere bevuta.
4. DESCRIZIONE DEL CONTESTO SETTORIALE:
Dal punto di vista sociale, questa parte del Bangladesh risente fortemente del problema degli "intoccabili". Questi sono definiti i "fuori casta", ovvero gli impuri, che vengono concretamente emarginati dalla vita sociale del villaggio, esclusi dal libero accesso al bazar e da ogni altro ambiente pubblico. In più sono relegati a vivere confinati in appositi quartieri isolati dal resto del villaggio (solitamente posti nella parte più infelice della zona).
Gli "intoccabili" sono esclusi dalla maggior parte dei diritti di base, sociali e politici e vivono dei lavori più umili. E' diffuso l'analfabetismo per l'impossibilità di accedere al sistema scolastico a causa della povertà economica di questa fascia della popolazione. Spesso si hanno situazioni di lavoro minorile o di accattonaggio tramite i bambini. I minori pertanto necessitano sia di educazione e sostegno economico per frequentare la scuola, sia di un supporto alimentare.
5. OBIETTIVI SPECIFICI DEL PROGETTO DI IMPIEGO, IN AGGIUNTA AGLI OBIETTIVI GENERALI ESPRESSI NEL TESTO COMPLETO DEL PROGETTO:
Obiettivo 1
Migliorare le condizioni dell'infanzia dal punto di vista socio-assistenziale e educativo
Obiettivo 2
Realizzare progetti di aiuto alla popolazione attraverso sostegni di tipo materiale e assistenziale
Obiettivo 3
Tentativo di promuovere il rispetto dei diritti fondamentali delle persone, in particolare degli intoccabili. Monitorare continuamente i bisogni e le povertà presenti nel territorio ove si opera
6. DESCRIZIONE DEL PROGETTO:
Il progetto dell'Associazione Papa Giovanni XXIII in Bangladesh, denominato "Pope Jonh Community di Achabua - Chalna Bazar" è attivo dal 1999; i missionari operano nel piccolo villaggio di Chalna,
All'interno del villaggio Pope Jonh Community di Achabua - Chalna Bazar vivono circa 100 persone, la maggior parte delle quali minorenni e disabili fisici o mentali che non hanno famiglia, o se ce l'hanno essa non è in grado di farsene carico. Alcuni bambini sono orfani o sono stati abbandonati, altre persone sono state trovate per strada, senza fissa dimora.
Nel villaggio sono presenti 4 case famiglia che accolgono disabili fisici e psichici e 2 alloggi che accolgono anziani soli e malati; a queste strutture si accompagnano progetti di aiuto alla popolazione attraverso sostegni materiali di prima necessità e accoglienze diurne con supporto scolastico e sanitario:
- 1 Centro ricreativo per le attività di scuola e doposcuola dove i bambini usufruiscono delle attività scolastiche ogni giorno: lezioni, attività di animazione, scuola di informatica; educazione scolastica di base a 50 ragazzi di un villaggio adiacente; sostegno economico alle famiglie più povere per le spese legate allo studio;
- Il Progetto sanitario - psichiatrico comprende: scuole speciali per ciechi, sordomuti, malati mentali; assistenza e accompagnamento di 300 malati psichici, garantendo il trasporto presso un centro specializzato e il trattamento farmacologico necessario; ambulatorio medico; dispensario; centro di fisioterapia;
- Il Progetto depurazione acqua consiste nella realizzazione di un impianto di dissalazione dell'acqua;
- La Cucina consente la preparazione e distribuzione di 630 pasti ogni giorno.
- Le Adozioni a distanza consiste nel monitorare ed aggiornare 240 adozioni a distanza;
- La Fattoria degli animali comprende l'allevamento di mucche, maiali, galline, capre, piccioni; l'obiettivo del progetto della fattoria è quello di finanziare il progetto psichiatrico, in particolare l'acquisto delle medicine, con il ricavato della vendita degli animali, del latte e delle uova.
7. NUMERO ORE DI SERVIZIO SETTIMANALI DEI VOLONTARI:
40 ore settimanali
8. GIORNI DI SERVIZIO A SETTIMANA DEI VOLONTARI:
Minimo 5, massimo 6
9. MESI DI PERMANENZA ALL'ESTERO ED EVENTUALI PARTICOLARI OBBLIGHI DEI VOLONTARI DURANTE IL PERIODO DI SERVIZIO:
9/10 mesi di permanenza all'estero
Non ci sono particolari obblighi a cui sono soggetti i volontari; tuttavia, viste le caratteristiche del progetto e dell'ente Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, ai volontari viene richiesto:
elevato spirito di adattabilità;
flessibilità oraria;
disponibilità a partecipare a incontri di sensibilizzazione e di testimonianza al termine della permanenza all'estero;
disponibilità a partecipare ad un modulo di formazione comunitaria e residenziale prima della partenza per l'estero.
10. PARTICOLARI CONDIZIONI DI DISAGIO PER I VOLONTARI CONNESSE ALLA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO:
Non ci sono particolari condizioni di disagio.
Si richiede, però, di rispettare lo stile di vita dell'associazione, basato sull' essenzialità e sulla sobrietà. La coerenza con questi valori è essenziale per vivere a pieno la condivisione diretta con le persone più povere ed emarginate che si incontrano. Tale stile di vita proposto può condizionare la gestione del tempo e degli spazi, di conseguenza, nella maggior parte delle strutture della comunità, può risultare difficile raggiungere condizioni di perfetta privacy.
In Bangladesh possono esserci condizioni di disagio connesse ai fattori di tipo climatico.
11. EVENTUALI REQUISITI RICHIESTI AI CANDITATI PER LA PARTECIPAZIONE AL PROGETTO OLTRE QUELLI RICHIESTI DALLA LEGGE 6 MARZO 2001, N. 64:
Possono essere requisiti funzionali ed utili al progetto:
- competenze ed esperienze relative ad attività di: assistenza, educazione, animazione, microcredito, lavoro di gruppo, microsviluppo economico, formazione, tutela dei diritti umani;
- impegno a rendere pubblico il progetto di servizio civile e a lavorare per una sensibilizzazione del territorio;
- disponibilità a trascorrere un ampio periodo di tempo all'estero (9/10 mesi) senza rientri intermedi;
- precedente esperienza di volontariato con l'Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII in Italia e/o all'estero;
- precedenti esperienze in ambito sociale, educativo in Italia o all'estero;
- precedenti esperienze nel campo della promozione della pace, della tutela dei diritti umani, dello sviluppo dei popoli;
- interesse sviluppato per i temi della solidarietà internazionale e per la pace;
- volontà e predisposizione a sperimentare concretamente solidarietà e condivisione con fasce di popolazione particolarmente svantaggiate e vulnerabili;
- desiderio di sperimentare modalità concrete di azione e difesa nonviolenta;
- ricerca di percorsi formativi e di crescita individuale;
- sensibilità per l'alterità e il contatto solidale e dialogico con la diversità;
- volontà e capacità di lavorare in modo cooperativo, in gruppo ed in rete;
- discreta conoscenza di almeno una delle seguenti lingue, a seconda della scelta della sede: spagnolo, inglese, portoghese, russo;
- percorsi formativi o di studio connessi con le tematiche del progetto e gli specifici progetti di impiego all'estero.
DOVE INVIARE CANDIDATURA
Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII
Per ora non è possibile inviare candidature. L'indirizzo verrà reso noto quando uscirà il bando

