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Brasile

Bus dell'allegria o traffico di droga?

Il carro dei balocchi che sfila per le strade delle città brasiliane è l'emblema della superficialità e del consumismo che portano a cercare denaro facile, anche a costo di violenza e traffici di droga. La vita vale un paio di scarpe, se sei furbo te le compri, se no sei morto.
Le testimonianze dei quotidiani locali.
Introduzione e traduzione a cura di Isabella Marinelli (Casco Bianco a Coronel Fabriciano, Brasile)
Fonte: Caschi Bianchi Apg 23 - 16 maggio 2007

Mi incuriosiscono i mezzi di trasporto locale e tradizionali che incontro in ogni parte del mondo. In Brasile ho incontrato quello che per il momento potrei definire il mezzo più "tamarro" che ho visto fino ad ora!
Sto comodamente seduta nella "veranda" di una casa di città a fumare una sigaretta. Dal chiacchericcio sommesso della notte, sento nel giro di pochi secondi una musica assordante. Alzo lo sguardo e mi appare un bus giallo a due piani variamente dipinto, pieno di lucine colorate, aperto, con una sbarra lunga quanto il bus come unico sostegno.
È pieno di gente, non mancano all'interno maxi schermo e ragazzi e bambini che ballano al ritmo di quel genere musicale discutibilmente definito funky brasiliano. Non potevano mancare alcune persone vestite da pupazzoni di peluche appese a due sbarre di ferro che dondolano verso l'esterno salutando tutti i passanti per richiamare l'attenzione, come se già non lo facessero abbastanza! Questo mezzo è usato anche per mandare auguri di compleanno, messaggi d'amore e dediche a casa delle persone, tipo il nostro "stranamore". Quando passa il carro dell'allegria tutto intorno si trasforma in una festa! E' come il carro dei balocchi di Pinocchio!
L'idea è la stessa...e anche le intenzioni sono le medesime. Questo racconto potrebbe sembrarvi futile, ma il carro dei balocchi è l'emblema della superficialità e del consumismo che è anche qui la causa di violenza e traffici di droga.

Traffico di droga significa denaro, tanto denaro, facile da guadagnare, senza sudore ed in breve tempo. Basta essere furbi, essere il più furbo vuol dire anche che il più intelligente. Non si valuta a scuola l'intelligenza, ma per la strada. Chi è scaltro e furbo non si fa mica beccare! Guadagna bene e finalmente si compra il cellulare! Le scarpe super fighe! La bici nuova! Ah, e il "game boy" dove lo mettiamo? E poi se non ci sono i soldi non si possono fare quelle lunghissime partite via rete con gli amici sgranocchiando pipoca (pop corn) davanti al computer all'internet point! E poi se non si fa vedere che si hanno due soldi nessuna "gattina" ci sta!

Il telegiornale in Brasile, come anche il giornale del Minas Gerais che arriva tutti i giorni a casa, racconta ogni giorno di persone uccise, altre arrestate, regolamento di conti tra bande, autobus assaltati, case derubate. Qui basta uscire di casa, non occorre leggere il giornale. A Corrego Alto dove mi trovo io, nella notte si sentono spari e si racconta di bar svaligiati, persone aggredite e traffici di droga nei luoghi più bui. L'altro giorno è stato ucciso un ragazzino, 14 anni. Non aveva più voglia di studiare, si è tuffato nel traffico di droga. Qualcosa gli è andato storto, forse non è stato abbastanza furbo o sono stati gli altri che lo hanno fregato? Adesso non importa più. Sette colpi di pistola. Due giorni fa i funerali nel centro del quartiere di fianco al nostro. Molte scuole hanno portato gli alunni alla cermonia funebre. Avrà toccato la vita, la coscienza, la riflessione di qualcuno? Non so, per il momento resta il fatto che poteva essere più furbo.
La vita vale un paio di scarpe, se sei furbo te le compri, se no sei morto.
Qui di seguito la traduzione di uno dei tanti articoli che si trovano sui quotidiani locali.

Da Hoje em Dia, quotidiano nazionale di attualità e cronaca, del 29 aprile 2007.

Il fine settimana comincia con violenza: almeno 13 omicidi

Il fine settimana è cominciato in modo violento in Belo Horizonte e Regione Metropolitana. Dalle ore 23 di venerdì alle 16 di ieri, sono state assassinate 13 persone. La Polizia Militare pensa che la maggior parte dei casi siano legati al traffico di droga. In Betim, in Grande Belo Horizonte, due doppi omicidi. In uno dei casi una coppia è stata uccisa con 19 colpi di pistola. I corpi sono stati ritrovati dentro una Monza Vinho, targata "Governador Valadares". La polizia sta indagando su diverse linee. Una di queste sarebbe un incendio di archivio.
In via Dos Inconfidentes a Vila Recreio, un altro omicidio doppio con le stesse caratteristiche. Due uomini uccisi da colpi di pistola dentro una Focus di San Paolo. Una delle due vittime aveva con un coltello conficcato nel petto. La polizia non sa ancora se i due crimini siano legati tra loro. In Grande Belo Horizonte, sono stati registrati altri omicidi in Ribeirào das Neves, Contagem e Ibiritè.

In Belo Horizonte, un uomo è morto e un altro è rimasto ferito durante una sparatoria nella notte di ieri. Il crimine è stato registrato in via Araibà, nel quartiere Sào Cristovào, regione a nord della capitale. La Polizia Militare afferma che le vittime si trovavano in un bar quando due sconosciuti sono passati nel locale sparando. Rodrigo Vinicius Aragao de Souza è stato colpito al collo e portato all'ospedale municipale Odilon Beherens, dove è stato ricoverato.
La seconda vittima non è stata identificata ed è morta nel locale.
Nel quartiere Cabana, Julio Cesar de Souza, 18 anni, è stato assassinato nella mattinata in via Flor de Minas. La polizia non ha piste sugli autori e sulle motivazioni del crimine. Secondo le testimonianze, il ragazzo era coinvolto nel traffico di droga della regione. Ancora un altro uomo, morto a colpi di pistola nel quartiere Gloria, nella regione Pampulha.

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