Gruppi di tematiche

Tanzania

Rassegna stampa

Novembre - dicembre 2004
Giuseppe Falcomer (Casco Bianco a Iringa, Tanzania)
Fonte: Caschi Bianchi Apg 23 - 22 dicembre 2004

DISABILI

THE EXPRESS, 9-15 dicembre
I disabili della Tanzania chiedono ai commercianti e a tutti i fornitori di servizi di non usare il loro handicap per trarre profitti più elevati nello svolgimento delle loro attività. I disabili denunciano di dover pagare un extra o prezzi maggiorati in moltissime occasioni: ad esempio i tassisti, consapevoli della difficoltà che queste persone incontrano nell’usare altri mezzi pubblici, aumentano le tariffe.

THE CITIZEN, 22 novembre
Non ci sono dati statistici riguardanti i bambini portatori di handicap che non frequentano le scuole poiché i loro genitori li nascondono e rinchiudono in casa. Le scuole speciali in Tanzania sono pochissime, soprattutto gestite da missionari. I disabili sono stigmatizzati i tutti i settori.

DAILY NEWS, 16 novembre
L’Amani Center è un modello di sviluppo per la società in Tanzania, è un centro per ragazzi disabili. La sua creatrice, Mama Josephine Bakhita, l’ha ideato e realizzato dopo aver partorito un bimbo con handicap. La sua famiglia e il marito l’hanno severamente punita, torturandola ed umiliandola, finché non è stata cacciata di casa. Da allora si è impegnata per assicurare un’istruzione ai piccoli disabili, per sensibilizzare la popolazione ed innanzi tutto le famiglie interessate e per promuovere i loro diritti.

ECONOMIA

PROCUREMENT NEWS, 6-12 dicembre
Il settore assicurativo è penalizzato da una lenta crescita economica, dal malfunzionamento degli istituti finanziari e dagli effetti negativi del virus HIV/Aids. I dati della National Insurance Corporation Limited, che controlla il 95,4% del settore delle assicurazioni sulla vita, rivelano che nel periodo 2000-2002 il 53% dei decessi è stato causato dal virus.

DIRITTI UMANI

THE CITIZEN, 14 dicembre
L’espropriazione forzata di 37 famiglie da loro villaggio avvenuta nel 2001 a nord della Tanzania è stata considerata una violazione dei diritti umani. È stata ordinata la restituzione delle proprietà e previsto un risarcimento. Il Commissario di distretto non ha nè aveva potere legale nelle dispute sui terreni. Inoltre le forze dell’orine non hanno seguito le procedure previste e hanno usato una forza eccessiva nel compiere l’atto: le proprietà vennero distrutte e molte persone furono brutalmente percosse. Ad un uomo venne amputato un dito e una donna al sesto mese di gravidanza abortì.

CRONACA

THE EXPRESS, 28 ottobre-2 novembre
La polizia in Dar es Salaam ha arrestato 3 ladri kenioti in possesso di pistole. Prima dell’arresto la folla li aveva individuati e li aveva selvaggiamente picchiati: i 3 sono in seguito morti in un ospedale della città.

THE GUARDIAN, 28 ottobre
La polizia ha arrestato 3 pericolosi criminali in Arusha, uno dei quali è ricoverato nel reparto di cure intensive in un ospedale della città. In seguito al furto che li ha fatti identificare, infatti, una folla si è scagliata contro di loro pestandoli a sangue.

ELEZIONI

SUNDAY CITIZEN, 5 dicembre
La polizia ha rifiutato la licenza a 2 raduni pubblici del partito dell’opposizione Fronte Unito Civico (CUF). Il presidente del CUF è stato critico sull’interpretazione delle leggi effettuata dalle forze dell’ordine ed ha polemizzato circa gli interessi della polizia sulle questioni politiche. Ufficialmente la polizia afferma che non è possibile effettuare riunioni o comizi politici sino alla fine delle elezioni.

THE CITIZEN, 6 dicembre
Oltre a numerosi feriti, sono già 3 le vittime degli scontri durante le elezioni civili locali: uno studente di 18 anni, un sostenitore del partito d’opposizione e un comandante della Forza Unita Volontaria. Nei primi due casi è stata accusata la polizia degli omicidi, ma le forze dell’ordine negano ogni colpa.
>Il partito al potere accusa l’opposizione di incitare i suoi sostenitori a sabotare le elezioni anche con azioni violente ed intimidatorie.
L’opposizione a sua volta accusa il governo di sfruttare la macchina statale per pilotare la votazione a suo favore.

THE CITIZEN, 15 dicembre
Sono 10 i centri per la creazione di un Registro di Voto Permanente, in previsione delle elezioni nazionali del prossimo anno, che sono stati chiusi. Nell’ultimo caso, nell’isola di Pemba, 14 persone armate hanno fatto irruzione negli uffici intimando ai dipendenti di smettere di lavorare.

EST AFRICA

SUNDAY NATION, 7 novembre
In Kenia 8 ufficiali di polizia sono stati condannati per crimini violenti, alcuni sono stati arrestati mentre altri sono attualmente ricercati. Erano membri di una squadra per la prevenzione del crimine ma usavano il loro potere per derubare e uccidere i colleghi e la popolazione.

SUNDAY NATION, 28 novembre
Uganda e Rwanda hanno espulso 2 giovani diplomatici dalle reciproche ambasciate con l’accusa di spionaggio. Il Rwanda, inoltre, dopo aver firmato solamente 7 giorni prima la Dichiarazione di Dar es Salaam in cui i leaders della Regione dei Grandi Laghi si impegnano a promuovere una politica basata sulla cultura della pace e del dialogo, ha minacciato di invadere il Congo per combattere i ribelli rwandesi che lì hanno base.

THE CITIZEN, 6 dicembre
L’esercito ugandese si è scontrato contro truppe probabilmente rwandesi, accusate di attraversare la regione per invadere il Congo. Il Rwanda nega di aver inviato truppe ma afferma di volerlo fare per disarmare i ribelli Hutu.

THE OBSERVER, 5 dicembre
Il Rwanda è stato accusato dal Congo di aver mandato sue truppe per invaderlo, allo scopo di sfruttare le risorse economiche e per scopi politici. Il Rwanda in passato ha già invaso il Congo 2 volte ufficialmente per combattere i ribelli rwandesi presenti. Il portavoce del governo rwandese afferma che l’azione militare è imminente ma non è ancora iniziata, e assicura che le truppe congolesi non saranno attaccate.

THE CITIZEN, 15 dicembre
Il portavoce del governo congolese nega che fazioni rivali interne stiano combattendo a est dello stato, e afferma che lo scontro interessa truppe congolesi e rwandesi. Il governo manderà altri 10000 soldati nella zona. Nessuno fonte però può stabilire con certezza chi realmente stia combattendo nè l’entità delle truppe interessate.

CORRUZIONE

THE CITIZEN, 14 dicembre
8 dirigenti del governo, a livello locale e nazionale, sono stati arrestati dalla Squadra Anti-Corruzione.

DAILY NEWS, 16 dicembre
Il presidente dell’Ordine degli Avvocati ha sottolineato il problema della corruzione tra gli avvocati in Tanzania. “Il numero degli avvocati che non aderiscono all’etica professionale aumenta in modo preoccupante” ha dichiarato.

SUNDAY CITIZEN, 19 dicembre
Il segretario amministrativo della regione di Mara Mr. Paul Chikira ha dichiarato che la maggior parte degli incidenti stradali (1.152 anno 2003/2004 ragione di Mara) sono dovuti a velocità imprudenza della guida e automezzi inidonei. Ma il vero problema a seguito di indagini confidenziali sembra essere la corruzione la della polizia stradale e ha quindi pubblicamente richiamato gli ufficiali di polizia a compiere il loro ufficio per la sicurezza della cittadinanza.

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