Ultimo giorno all'accampamento
L'infermeria ha tre letti, quattro sedie ed uno sparuto gruppo di volontari. Nell'accampamento siamo solo in trentacinquemila, e allora molti si stendono un pó dove capita. C`é un telo piuttosto grande, mi stendo lí, ci sono anche dei cuscini rettangolari di paglia. Siamo circa una ventina, alcuni dormono, altri sono solo seduti. Arriva un uomo e appende dei fogli su una parete: sono le statistiche dell`accampamento. Il settantacinque per cento dei giovani che sono qui, sono di nazionalità brasiliana, poi vengono gli argentini e i canadesi.
Dell`Europa sono segnalati i tedeschi ed i francesi (che insieme raggiungono forse il due per cento), l`Italia non appare nemmeno. La maggior parte degli accampati ha un`età compresa fra i 20 e i 28 anni, c`é anche una buona presenza di teen-ager. Intanto dai primi bagliori di luce del mattino moltissimi hanno iniziato a smontare tende, recuperare vestiti e oggetti vari, compreso qualche strumento musicale brasiliano. Gli zaini vengono caricati sui pullman che sono subito fuori dal campeggio, il clima è quello classico di un evento concluso. Il clima metereologico invece è inclemente: oggi si arriverà a trentasei gradi. Nelle cabine-cesso di plastica sarebbe interessante misurare la temperatura, due o tre minuti lì dentro e il bagno di sudore è servito. Io non posso fare a meno di visitarle questa mattina, purtroppo. Il fatto è che dovrei rinfrescarmi il piú possibile, ma l`acqua si deve sempre comprare e te la vendono solo in bottiglie da mezzo litro e per di piú ultraghiacciata. Nell`infermeria, quando ho chiesto un bicchiere d`acqua, mi è stato risposto che stavano attendendo il rifornimento dalla polizia. I volontari sono simpatici, e per comunicare parlo un pò in inglese e un pò in spagnolo. Mi misurano la pressione, la febbre, sembra tutto regolare. Mi consigliano di stare all'ombra, di stare fermo, di bere moltissima acqua e sale. I medicinali che ho assunto questa mattina invece non hanno sortito nessun effetto. Dentro all`infermeria altri hanno delle escoriazioni sul corpo o ferite nei piedi. Verso mezzogiorno qualche casco bianco viene a salutarmi e a sapere se va meglio, Luca mi porta un cappello di paglia. Sarebbe stato molto meglio averlo prima, ad esempio ieri quando nel pomeriggio ho deciso di scattare fotografie in riva alla laguna, dove qualcuno faceva il bagno(2) e nella zona del Gasómetro (3) dove mi sono imbattuto in una manifestazione di brasiliani neri contro la discriminazione razziale in atto nei loro confronti. Un centinaio di persone si è seduto in mezzo alla strada bloccando il traffico, altri esponevano striscioni, qualcuno denunciava atti di razzismo subiti.
I manifestanti erano pacifici e cercavano di dialogare anche con la polizia che era accorsa in massa sul posto. Ho assistitoa un solo un episodio di violenza, abbastanza enigmatico: uno screzio verbale tra un uomo seduto su un bus e un giovane manifestante in bicicletta ha fatto perdere il senno all'uomo sulla quarantina che è sceso dal bus e ha tentato di colpire con un pugno il ragazzo, il quale si è coperto prudentemente il volto. Tutto questo sotto gli occhi di due agenti della polizia che hanno bloccato immediatamente l'aggressore. Sono andato dal ragazzo e non ho capito ciò che mi ha detto, però aveva un'espressione sconcertata, come di chi non si aspetterebbe mai una reazione del genere. Il tutto si è consumato in pochissimo tempo ed è stato notato da pochissime persone, il ragazzo non ha stigmatizzato l'accaduto ma è rimasto nei pressi della manifestazione.
(1)Accampamento Internazionale della Gioventú : Situato nel Parque Harmonia, ha ospitato 35.000 giovani. Dotato di una infermeria, un centro multimediale, spazi creativi autogestiti per la musica, per laboratori, per incontri su tematiche sociali, politiche, culturali. Quasi un evento parallelo al Forum ufficiale, basta dire che proponeva anch`esso un nutrito programma delle attività.
(2)...bagno: sui brevi tratti di spiaggia dei cartelli segnalano il divieto di balneazione (probabilmente perchè il lago Guaìba viene usato come pattumiera..)
(3) Gasómetro: Usina do Gasómetro - centro culturale di Porto Alegre, adibito all'accreditamento dei giornalisti e delle televisioni.

